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Ecco l’Aril, il fiume più corto del mondo

Sulla sponda nord-orientale del lago di Garda, del quale è uno dei 25 immissari

fiume

Ha un nome breve, Aril, e breve, anzi brevissimo, è il suo percorso: solo 175 metri. Questo gli ha valso il record di fiume più corto d’Italia e del mondo e scorre a Cassone nel comune di Malcesine, in provincia di Verona, sulla sponda nord-orientale del lago di Garda del quale è uno dei 25 immissari.

È diventato il simbolo di questo borgo affacciato sul lago di Garda: la popolazione lo chiama ‘fiume Ri’ e nasce nel centro del paese da un piccolo specchio d’acqua alimentato da una polla, che è una riserva protetta di pesca perché qui le trote che risalgono il fiume depongono le uova. Poi il fiume ‘Ri’ attraversa il paese scorrendo sotto tre ponti e formando una cascatella artificiale, prima di sfociare nel lago di Garda. Il paese è fiero di questo primato e il Comune ha affisso vicino al corso d’acqua un cartello turistico con la scritta ‘Il fiume più corto del mondo’ in quattro lingue.

Sembrerebbe però che il record di fiume più corto del mondo spetti al fiume Reprua che scorre nell’Abcasia, in Georgia, lungo 27 metri. E il secondo fiume più corto d’Italia? È il Fiumelatte, un immissario del lago di Como (nasce nel Gruppo delle Grigne) che si incontra prima del paese di Varenna (Lecco): è lungo 250 metri. È ammantato di leggenda perché le numerose spedizioni di geologi intraprese non sono riuscite a trovarne la sorgente e neppure a chiarire la sua particolarità: ogni anno inizia a scorrere il 25 marzo e cessa il 7 ottobre. Questa caratteristica incuriosì anche Leonardo da Vinci (che lo cita nel Codice Atlantico), Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, tutti incuriositi da questo piccolo fiume ‘intermittente’.