Usa, via libera a nuovi raid contro l’Iran in Iraq e Siria. Teheran riduce la presenza dei pasdaran a Damasco

Gli Stati Uniti annuncia il via libera a nuovi raid dopo che domenica scorsa tre militari americani sono morti in un attacco all’avamposto americano ‘Tower 22’ in Giordania

Roma, 1 febbraio 2024 – ‘Risponderemo’, ha detto il presidente Usa Joe Biden dopo l’uccisione dei tre militari americani stanziati nell’avamposto ‘Tower 22’ in Giordania. E così sarà. Gli Usa danno il via libera a nuovi raid su obiettivi iraniani, tra cui personale e strutture, in Iraq e Siria. Sui tempi della 'risposta', le condizioni meteorologiche saranno – secondo le fonti – un fattore cruciale poiché si preferisce una maggiore visibilità degli obiettivi per evitare di colpire accidentalmente i civili.

Conflitto Medio Oriente (Ansa)
Conflitto Medio Oriente (Ansa)

Intanto l’Iran ha deciso di ridurre la presenza di alti ufficiali dei pasdaran in Siria a seguito dei ripetuti raid aerei israeliani contro esponenti dei Guardiani della Rivoluzione. Lo riferiscono media panarabi e l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria. Le fonti citano membri della sicurezza siriana e iraniana in Siria secondo cui Teheran ha subito nelle ultime settimane troppe perdite tra i suoi ufficiali. Nei territori siriani rimangono invece dispiegate milizie libanesi e irachene sostenute da Teheran, affermano le fonti. Sullo sfondo dell'allargamento del conflitto israelo-palestinese, nelle ultime settimane si sono susseguiti raid aerei attribuiti a Israele su postazioni iraniane e filo-iraniane nella regione di Damasco.