Roma, 16 novembre 2021 - Un'invasione di scorpioni ha colpito il sud dell'Egitto, con più di 500 persone che sono state ricoverate negli ospedali del Paese. Un'emergenza a tutti gli effetti, che ha portato le autorità a decretare lo stato di allerta nelle strutture, ma che, per fortuna, non ha causato vittime: le cure antiveleno, infatti, hanno funzionato per tutte le 503 persone ricoverate, come spiegato dal ministro della Sanità, Khalid Abdel-Ghafar. Chi è stato punto ha manifestato una serie di sintomi tra cui forti dolori, febbre, vomito, diarrea, sudorazione eccessiva e tremori muscolari. Ma qual è la causa di questa spaventosa invasione? E da dove vengono tutti questi scorpioni?

La causa è la violenta ondata di maltempo, che ha colpito soprattutto la città di Assuan negli ultimi giorni. Il governatore Ashraf Attia ha riferito che sono stati i violenti temporali e le inondazioni dello scorso fine settimana a far uscire dai loro nascondigli gli scorpioni, che hanno poi trovato rifugio nelle numerose abitazioni. Le piogge e le grandinate hanno anche provocato numerosi danni alle case e ai negozi.

In questa situazione, ulteriori dosi di antiveleno continuano a essere distribuite in tutta la regione, in particolare nei centri medici di villaggi in prossimità delle montagne e del deserto. Per precauzione, le scuole sono rimaste chiuse per 24 ore e le istituzioni locali hanno invitato la popolazione a rimanere a casa. Alcuni media locali hanno riportato anche la morte di tre cittadini, ma la notizia è stata smentita dal ministro della Sanità, che ha dichiarato che non sono stati segnalati decessi. 

Situata lungo il Nilo, la città di Assuan, 1,5 milioni di abitanti, è abitualmente molto arida per cui piogge di tale entità sono piuttosto rare. Le montagne attorno ospitano lo scorpione arabo dalla coda grassa (scientificamente Androctonus crassicauda) che è considerato una delle specie di scorpione più pericolose al mondo, in quanto il suo veleno è in grado di uccidere un soggetto adulto nel giro di un’ora.