Roma, 7 settembre 2021 - Sassolini contro Justin Trudeau. Il singolare e spiacevole incidente è avvenuto ieri in Canada, a margine di una protesta durante una tappa della campagna elettorale itinerante del premier in vista delle prossime elezioni. La notizia viene rilanciata da diversi media, tra cui la Bbc, mentre sul web circolano numerosi video dell'accaduto. 

Trudeau aveva appena visitato una distilleria di birra a London, in Ontario, e stava salendo sul pullman, quando dalla folla è stata lanciata una manciata di piccole pietre. Il premier ha detto che la ghiaia lo ha colpito a una spalla, minimizzando l'accaduto e paragonandolo a quanto successo nel 2016, quando una donna gli lanciò contro dei semi di zucca.  Secondo un giornalista di CTV National News, altre due persone sono state colpite dalle piccole pietre senza riportare ferite: viaggiavano a bordo del bus dei media. Erin O' Toole, la leader del Partito conservatore, all'opposizione, ha condannato immediatamente il gesto, definendolo "disgustoso".

Il leader del centrosinistra ha indetto le urne a metà luglio, per chiedere all'elettorato un mandato più forte in vista della complessa ripartenza post Covid. Ma sono proprio le decisioni prese sul tema pandemia ad aver innescato le proteste. La sua campagna elettorale è stata interrotta ripetutamente da contestazioni: poco più di una settimana fa, il primo ministro è stato costretto a cancellare un comizio dopo che una folla di manifestanti ha teso un'imboscata all'evento. Uno dei cardini su cui Trudeau basa la sua rielezione è la campagna vaccinale: il governo canadese ha annunciato il mese scorso che i dipendenti pubblici che non si sottoporranno al siero entro fine ottobre rischiano di perdere il posto di lavoro.