Giovedì 30 Maggio 2024

Spie russe arrestate in Germania: “Preparavano sabotaggio”. Piano per un attentato a Zelensky, fermato un polacco

Berlino convoca l’ambasciatore e innalza le misure di sicurezza. Kuleba a Blinken: “Dateci subito i Patriot”. Borrell al G7: “Kiev non può contare solo sugli Usa”. Ucraina rivendica raid all’aeroporto russo in Crimea 

Roma, 18 aprile 2024 – Finite in manette due spie russe in Germania. La procura federale tedesca ha emesso e fatto eseguire ieri mattina a Beyreuth in Baviera i due ordini di arresto con l’accusa di aver “pianificato azioni di sabotaggio, anche con bombe, contro strutture militari statunitensi in Germania su ordine dei servizi russi”, scrive der Spiegel.

I due cittadini russo-tedeschi intendevano colpire  la base militare di Grafenwöhr, dove i soldati ucraini ricevono addestramento per usare i carri armati americani Abrams. "Le azioni miravano in particolare a minare il sostegno militare fornito dalla Germania all'Ucraina", si legge nella nota della procura tedesca. Alle intimidazioni, la Germania ha risposto così: "Continueremo a fornire un massiccio sostegno all'Ucraina e non ci lasceremo intimidire", ha detto la ministra federale tedesca degli Interni Nancy Faeser. Tuttavia nel Paese sono state “innalzate le misure di sicurezza”. 

Intanto, al G7 si accelera sulla consegna dei sistemi antiaerei a Kiev. 

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Soldati ucraini (Ansa)
Soldati ucraini (Ansa)

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20:13
Ex direttore della Cia: "Senza aiuti Usa Kiev perderà la guerra entro l'anno"

Senza gli aiuti militari degli  Stati Uniti, l'Ucraina potrebbe "perdere" la guerra contro la Russia entro la fine dell'anno. Lo ha detto chiaramente al Congresso l'ex direttore della Cia, William Burns, che appena un mese fa si era limitato ad avvertire del rischio che Kiev "perda terreno e probabilmente terreno significativo nel 2024".
 

18:03
L'Ucraina decora Alain Delon

Alain Delon riceverà dall'Ucraina l'ordine del merito. Kiev intende così ringraziare l'attore francese   per il sostegno al Paese attaccato dalla Russi. LO ha reso noto l'ambasciatore ucraino in Francia, Vadym Omelchenko, a TV5 Monde. "Dal primo giorno di guerra, Delon si è molto espresso in sostegno all'Ucraina. Per noi, è un simbolo molto importante". Delon partecipò nel 2022 a uno scambio con il presidente Zelensky oltre a leggere dei testi del poeta ucraino perseguitato dal potere russo, Taras Shevtchenko.

DELONAGX6
DELONAGX6
17:56
Tajani: "Al G7 si valuta cosa dare a Kiev per la difesa"

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando ai giornalisti durante il G7 Esteri a Capri ha affermato: "Si sta valutando cosa si può dare e che disponibilità c'è". E per quanto riguarda i Patriot "l'Italia non li ha e quindi non è una questione che ci riguarda, noi abbiamo già dato un pacchetto che è stato approvato tempo fa e ultimato con l'invio di materiale sul quale viene informato il Copasir. Si tratta di informazioni riservate".

16:35
Piano per un attentato a Zelensky, arrestato un polacco

Le forze dell'ordine ucraine, in collaborazione con la Polonia, hanno arrestato un cittadino polacco sospettato di essere pronto ad agire a favore dei servizi segreti della Russia, che proponevano un attentato alla vita del presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky. Lo rivela la Pravda ucraina, che cita l'Ufficio del Procuratore Generale e il ministero della Giustizia polacco. Secondo l'inchiesta, il sospettato, di propria iniziativa, ha stabilito contatti con rappresentanti del comando delle forze armate russe e li ha informati della sua disponibilità a lavorare a favore dell'intelligence militare russa. Le indagini sono ancora in corso.​​​​​​

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (Ansa)
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (Ansa)
14:23
Stoltenberg: segnali incoraggianti da Usa e alleati

Segnali "incoraggianti" sul sostegno militare all'Ucraina sono arrivati dal Congresso degli Stati Uniti, che sabato voterà sul pacchetto da 61 miliardi di dollari. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, nel corso di un punto stampa a margine della ministeriale G7 a Capri.  Stoltenberg ha quindi sottolineato che nell'ultima settimana sono arrivati segnali "positivi" anche da altri alleati di Kiev, in particolare da Danimarca, Olanda - che ha annunciato 4 miliardi di euro - e dalla Germania, che fornirà una batteria di Patriot.

12:06
Berlino innalza le misure di sicurezza dopo il caso spie 

Il governo tedesco "ha innalzato le misure di sicurezza" in Germania dopo l'arresto dei due agenti russo tedesco che avrebbero pianificato attacchi alle infrastrutture e industriali per evitare i rifornimenti militari all'Ucraina. Lo ha detto la ministra dell'Interno tedesca Nancy Faeser definendo il fatto "grave". La ministra, che aveva già preso posizione affermando che la Germania non si farà intimidire, ha confermato che l'ambasciatore russo è stato convocato dal ministero degli Esteri.

10:20
Kiev rivendica attacco all'aeroporto militare russo in Crimea 

L'Ucraina rivendica un attacco all'aeroporto militare russo nella Crimea annessa. Lo riferisce l'Intelligence

10:12
Cremlino: "Gli aiuti Usa a Kiev non cambieranno situazione al fronte"

"Gli aiuti degli Stati Uniti all'Ucraina non cambieranno la situazione sul fronte". Lo afferma il Cremlino.

10:06
Kuleba a Blinken: "Ci servono i Patriot prima possibile"

 "Ho incontrato il segretario di Stato, Antony Blinken, per ringraziare gli Stati Uniti per essere stati al fianco dell'Ucraina. Abbiamo esaminato nel dettaglio i nostri sforzi globali congiunti per fornire all'Ucraina più sistemi di difesa aerea e missili 'Patriot' il prima possibile. Apprezzo gli sforzi del segretario di Stato Blinken per facilitare le decisioni necessarie". Lo scrive sul social X da Capri, dove si trova per la ministeriale G7 Esteri, il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.  "Entrambi abbiamo sottolineato l'urgenza che il Congresso degli Stati Uniti approvi il pacchetto di aiuti supplementari per l'Ucraina. Ciò manderà un messaggio di forza e fiducia, consentendo all'Ucraina di salvare vite umane e migliorare la situazione sul campo di battaglia", ha aggiunto Kuleba.

Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba (Ansa)
Il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba (Ansa)
09:19
Germania, ministra Interni: non ci facciamo intimidire da spie russe

"Continueremo a fornire un massiccio sostegno all'Ucraina e non ci lasceremo intimidire". La ministra federale tedesca degli Interni Nancy Faeser (SPD) ha ribadito il sostegno tedesco all'Ucraina, dopo l'arresto di due presunte spie dei servizi segreti russi.  "Le nostre autorità di sicurezza hanno impedito possibili attacchi esplosivi, destinati a prendere di mira e indebolire la nostra assistenza militare all'Ucraina", ha detto Faeser oggi secondo quanto riportano i media tedeschi.

07:10
G7, Borrell: diamo i patriot a Kiev, non possiamo contare solo sugli Usa 

"Dobbiamo sostenere l'Ucraina più velocemente e meglio offrendo loro una copertura aerea". Lo ha detto oggi l'alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell a Capri, prima dell'inizio della ministeriale Esteri del G7 sotto presidenza italiana. "Dobbiamo fornire i Patriot" a Kiev, "abbiamo i sistemi antimissile", "non possono rimanere nei depositi", ha spiegato. "I combattimenti proseguono" e gli ucraini "continuano a difendersi, ma devono essere riforniti di armi", ha insistito Borrell. "Non possiamo contare solo sugli Stati Uniti" e "anche l'Europa deve assumersi le sue responsabilità". 

Josep Borrell (Ansa)
Josep Borrell (Ansa)
07:00
Sale a 18 il bilancio delle vittime di Chernihiv 

Salgono a 18 le vittime dell'attacco missilistico russo sulla storica città ucraina di Chernihiv mentre i feriti sono 77. Lo ha reso noto il Servizio di emergenza dello Stato ucraino in un post su Telegram, scrive Ukrinform, mentre le operazioni di ricerca e salvataggio sono tuttora in corso. La città è stata colpita ieri con tre missili: più di 20 edifici sono stati danneggiati nel raid. La regione di Chernihiv, che confina a nord con la Bielorussia, è stata parzialmente occupata all'inizio dell'invasione russa, ma è stata risparmiata dai combattimenti per circa due anni da quando le forze russe si sono ritirate.