Israele, ultime news. Hezbollah: “Al-Arouri martire, a Beirut attacco evidente di Tel Aviv”. Rischio escalation

Hezbollah: “L’assassinio non resterà impunito”. Ma il governo libanese frena: “Non vogliamo essere trascinati nella guerra”. Israele ha messo l’esercito in “allerta elevata”. Interrotti i negoziati per gli ostaggi, l’Egitto sospende il suo ruolo di mediatore

Roma, 3 gennaio 2024 – Il numero due di Hamas, Saleh al-Arouri, è stato ucciso in un attacco israeliano in un sobborgo di Beirut: considerato l’”architetto” dell’attacco contro Israele e l’anello di congiunzione tra Hamas e gli sciiti Hezbollah, da quasi dieci anni, nel 2015, gli Stati Uniti avevano messo una taglia di 5 milioni sulla sua testa inserendolo nella lista dei “terroristi su scala globale”.  I libanesi di Hezbollah hanno diffuso un comunicato: "Il crimine dell'assassinio di Saleh al-Arouri nel cuore della periferia sud di Beirut è una grave aggressione contro il Libano e non resterà senza risposta o impunito". Al-Arouri è “morto da martire”, dice il leader di Hezbollah Al-Arouri. Fonti diplomatiche arabe hanno annunciato ieri sera che l'assassinio di al-Arouri ha interrotto i negoziati per un accordo Israele-Hamas sugli ostaggi. I colloqui si concentrano ora sulla prevenzione di una escalation nel nord di Israele.

Ucciso il numero due di Hamas Saleh al-Arouri in un attacco a Beirut
Ucciso il numero due di Hamas Saleh al-Arouri in un attacco a Beirut

Le ultime notizie

21:53
Fonte Usa: Israele ha condotto raid contro al-Arouri

È stato Israele a compiere il raid che ha eliminato il numero due di Hamas Saleh al-Arouri alla periferia di Beirut: lo ha riferito un dirigente della difesa americana (protetto dall'anonimato) alla Afp, dopo che i portavoce del dipartimento di stato e del consiglio per la sicurezza nazionale avevano evitato di attribuire la responsabilità dell'azione.

16:54
Hezbollah: "Al-Arouri morto da martire"

"Presentiamo le nostre condoglianze al nostro fratello, il grande sceicco Saleh al-Arouri, vicepresidente dell'ufficio politico di Hamas, che è caduto da martire ieri durante un'evidente aggressione 
israeliana nella periferia sud di Beirut". Ad affermarlo, secondo quanto riferisce 'L'Orient - Le Jour' è il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah in occasione di un suo discorso in diretta tv per l'anniversario della morte di Soleimani.  Nasrallah ha accusato Israele di aver commesso ieri un "flagrante attacco" contro la roccaforte del Partito di Dio.

16:53
Ostaggio israeliano morto nel tentativo di salvarlo

Uno degli ostaggi israeliani a Gaza, Sahar Baruch, è morto nel tentativo di trarlo in salvo. Lo ha riferito la radio militare. La famiglia è stata informata che l'episodio è avvenuto l'8 dicembre. Secondo i media locali ancora non è stato possibile stabilire se Baruch sia stato colpito dal fuoco dei militari israeliani o se sia stato ucciso da Hamas mentre la operazione era in corso

14:11
Unifil: "Profonda preoccupazione per potenziale allargamento del conflitto"

L'Unifil si è detta ''profondamente preoccupata per una potenziale escalation'' del conflitto al confine tra Libano e Israele dopo l'uccisione del numero due di Hamas Saleh al-Arouri. Lo ha dichiarato la portavoce dell'Unifil Kandice Ardiel all'agenzia di stampa libanese Nna. "Siamo profondamente preoccupati per qualsiasi potenziale escalation che potrebbe avere conseguenze devastanti per le persone su entrambi i lati della Linea Blu", ha detto Ardiel.  "Continuiamo a implorare tutte le parti di arrivare a un cessare il fuoco e tutti gli interlocutori influenti di sollecitare moderazione", ha aggiunto.

11:55
Capo del Mossad: "Chi ha partecipato al massacro del 7 ottobre è condannato a morte"

Dopo l'uccisione ieri a Beirut del vice capo di Hamas Saleh al-Arouri, presumibilmente da parte di Israele, il capo del Mossad David Barnea ha avvertito che "ogni madre araba deve sapere che se suo figlio ha preso parte al massacro [del 7 ottobre], ha firmato la propria condanna a morte". Barnea ha parlato al funerale dell'ex capo del Mossad Zvi Zamir, morto ieri. La citazione è una parafrasi di una famosa frase del primo primo ministro israeliano David Ben Gurion, che disse in un discorso del 1963: "Che ogni madre ebrea sappia che ha affidato il destino dei suoi figli [soldati] a comandanti degni di ciò".

10:50
Egitto: sospeso il ruolo di mediatore tra Israele ed Hamas

L'Egitto ha ufficialmente informato Israele di aver congelato il suo ruolo di mediatore tra lo Stato ebraico e le fazioni palestinesi nei negoziati sugli ostaggi, dopo l'uccisione del numero 2 di Hamas, Saleh Al-Arouri. Lo riferiscono fonti egiziane alla tv israeliana Kan. 

10:40
Iran: ci saranno conseguenze contro Israele

Ci saranno conseguenze, sicuramente, per l'uccisione in Libano del numero due di Hamas, Saleh al-Arouri, da parte di Israele. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa iraniano, il generale Mohammad-Reza Gharaei Ashtiani, addossando la responsabilità agli Stati Uniti. ''Il fumo andrà nei loro occhi'', ha detto il ministro prima della riunione di governo a Teheran, come riporta l'agenzia di stampa Irna.

10:26
Governo libanese: "Hezbollah non risponda, non vogliamo essere trascinati nella guerra"

l governo libanese esorta Hezbollah a non rispondere all'uccisione di al Arouri. Lo ha detto il ministro degli Esteri del Paese, Abdallah Bou Habib, alla radio della Bbc: "Li esortiamo a non rispondere da soli e dialoghiamo con loro a questo riguardo. Siamo molto preoccupati. I libanesi non vogliono essere trascinati, anche Hezbollah non vuole essere trascinato in una guerra regionale", ha aggiunto.

10:16
Hamas: 22.313 morti a Gaza dall'inizio della guerra

Sono 22.313 i morti a Gaza dall'inizio delle ostilità: lo ha annunciato il ministero della Sanità della Striscia guidato da Hamas, che tuttavia non chiarisce quante siano le vittime tra i civili e quante tra i miliziani uccisi nei combattimenti. 

10:10
Unifil: preoccupazione per il rischio di escalation delle tensioni

La missione Onu di mantenimento della pace nel Sud del Libano (Unifil) ha espresso oggi la sua "profonda preoccupazione" per qualsiasi potenziale escalation delle tensioni a seguito dell'attacco a Beirut che ha ucciso uno dei massimi leader di Hamas, attribuito a Israele ma non rivendicato ufficialmente dallo Stato ebraico. Unifil è responsabile del monitoraggio della Linea Blu, la frontiera non ufficiale tra Libano e Israele. Il portavoce Kandice Ardiel ha affermato che la missione "continua a implorare tutte le parti affinché si cessi il fuoco e tutti gli interlocutori influenti perché sollecitino moderazione".

09:35
Idf: intensi combattimenti a Khan Younis

''Intensi combattimenti'' sono in corso nel sud della Striscia di Gaza, e in particolare a Khan Younis, tra i militari israeliani e i miliziani di Hamas. Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane (Idf), segnalando di aver individuato una ''rete di tunnel'' scavata sotto una scuola. ''A Khan Younis continuano le intense battaglie contro gli agenti terroristici. Le truppe di terra dell'Idf hanno identificato un terrorista che aveva tentato di piazzare un ordigno esplosivo su un carro armato e hanno ordinato a un aereo dell'Idf di colpirlo insieme ad altri tre terroristi nell'area. Inoltre, a Khan Younis, un aereo da caccia dell'Idf ha colpito un complesso di produzione di armi della Jihad islamica'', si legge su Telegram. 

09:12
Cisgiordania, scioperi e proteste per l'uccisione di al-Arouri

Uno sciopero generale del commercio è in corso nelle principali città della Cisgiordania - fra cui Ramallah, Nablus e Hebron - in protesta per l'uccisione, avvenuta ieri a Beirut, del numero 2 di 
Hamas Saleh al-Arouri, era originario del villaggio di Arura (Ramallah). Altre manifestazioni sono previste per oggi. Ieri un dirigente di al-Fatah, Jibril Rajoub, ha telefonato al leader di  Hamas Ismail Haniyeh per esprimere condoglianze "per la scomparsa di questa grande figura nazionale". Con la sua uccisione, ha aggiunto, "la Palestina ha perso uno dei suoi leali figli combattenti, che si sono immolati per la causa nazionale".

08:15
Tajani: "Impedire che il conflitto si allarghi. Prevalga il buon senso a Teheran e Gerusalemme"

"Il nostro primo obiettivo, dell'Italia e del G7, è impedire che il conflitto si allarghi". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Rai News 24 intervendo sulla guerra a 
Gaza. Tajani ha aggiunto, dopo l'uccisione a sud di Beirut del numero due di Hamas, che "bisogna fare di tutto per diminuire la tensione" in Medio Oriente e nel Mar Rosso e "ci auguriamo che il buon senso prevalga in tutti, a Teheran, come a Gerusalemme".

07:44
Idf: allerta lungo il confine con il Libano

L'esercito israeliano ha annunciato questa mattina di aver dichiarato lo stato di allerta lungo la frontiera con il Libano. Lo ha fatto poche ore dopo l'assassinio di Saleh Al-Arouri, vice capo dell'ufficio politico del Movimento di Hamas, da parte di un drone nel sobborgo meridionale di Beirut. L'esercito israeliano ha inoltre annunciato - in un comunicato - il rafforzamento del sistema Iron Dome lungo il confine con il Libano e la regione della Galilea.

07:20
Iran: "Israele minaccia la sicurezza di tutto il Medio Oriente"

Una "operazione terroristica" e la "dimostrazione" che Israele "non ha raggiunto i suoi obiettivi" nella Striscia di Gaza, dichiarati dopo l'attacco del 7 ottobre "nonostante il sostegno" degli Usa. Scrive così su X il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir-Abdollahian, dopo l'uccisione nella capitale libanese Beirut del numero due di Hamas, Saleh al-Arouri. "Un'operazione terroristica così vile dimostra che" Israele - incalza nel post - "non ha raggiunto alcuno dei suoi obiettivi dopo settimane di crimini di guerra, genocidio e distruzione a Gaza e in Cisgiordania, nonostante il sostegno diretto della Casa Bianca". E aggiunge: "L'attività malvagia della macchina terroristica di questo regime in altri Paesi costituisce una minaccia reale a pace e sicurezza e un allarme serio per la sicurezza di tutti i Paesi della regione".

06:38
Idf: un altro soldato morto a Gaza, sono 175 dall'inizio della guerra

Le forze israeliane (Idf) confermano la morte di un altro soldato nell'operazione militare nella Striscia di Gaza. Si tratta di un sergente di 21 anni morto in combattimenti nel nord dell'enclave palestinese. Secondo i dati forniti dalle Idf, sono 175 i soldati morti a Gaza dall'avvio dell'operazione di terra dopo l'attacco del 7 ottobre.

06:27
Ministro degli Esteri libanese: "Israele cerca di espandere la guerra"

Il ministro degli Esteri libanese Abdallah Bou Habib ha dichiarato a Radio 4 Bbc che Israele è responsabile dell'attacco contro un importante leader di Hamas, Saleh al-Arouri, a Beirut, un tentativo israeliano di espandere la sua guerra contro Hamas a Gaza in una "guerra regionale".  "Ecco ciò di cui abbiamo paura, che Israele, per compensare i suoi fallimenti a Gaza, stia cercando di espandere la guerra", ha detto il ministro. E rispondendo a una domanda sulla mancata rivendicazione da parte di Israele dell'attacco, Bou Habib ha detto: "Certo che l'hanno fatto, chi altro lo farebbe?".

04:08
Bilancio dell'Onu (Unrwa): 1,9 milioni di sfollati a Gaza

L'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa) ha reso noto che dall'inizio delle ostilità a Gaza sono stati uccisi 142 suoi dipendenti. L'agenzia stima inoltre che gli sfollati interni nella Striscia sono 1,9 milioni, ovvero oltre l'85% della popolazione. Al 30 dicembre 2023, quasi 1,4 milioni di sfollati interni erano rifugiati in 155 strutture dell'Unrwa in tutti e 5 i governatorati della Striscia di Gaza, di cui 160.000 nel nord e a Gaza City. Circa 400.000 persone si trovano nelle vicinanze di queste strutture e ricevono assistenza dall'agenzia. In totale, 1,79 milioni di sfollati interni ricevono assistenza dall'Unrwa. 

00:44
Mar Rosso: tre esplosioni vicino a un mercantile britannico

L'agenzia britannica per la sicurezza marittima Ukmto ha riferito di esplosioni vicino a una nave mercantile nello stretto strategico di Bab el-Mandeb, che separa la penisola arabica dal Corno d'Africa. Il servizio marittimo commerciale del Regno Unito ha dichiarato di aver ricevuto segnalazioni di un massimo di tre esplosioni a 1-5 miglia nautiche dalla nave mercantile, che stava viaggiando tra le coste dell'Eritrea e dello Yemen. Anche l'esercito americano ha confermato che i ribelli Houthi dello Yemen hanno lanciato missili contro navi mercantili che viaggiavano nel Mar Rosso vicino allo stretto strategico di Bab el-Mandeb.

23:50
Uccisione al-Arouri: Israele non ha informato gli Usa

 Israele non ha informato in anticipo gli Stati Uniti del raid che ha ucciso il numero due di Hamas Saleh al-Arouri. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali l'amministrazione Biden è stata informata mentre l'attacco era in corso.