Gaza, Israele, Yemen, Iran: la guerra si allarga, escalation in Medio Oriente. Sì all’invio di medicinali per gli ostaggi di Hamas. Notizie in diretta

Gli Houthi rivendicano missili su nave greca nel Mar Rosso. Hamas: “Ostaggi del video uccisi dalle bombe”. Israele nega: “Sono torture psicologiche. Noa è viva”. Raffica di 50 razzi da Gaza, colpita Netivot. Comando Idf del Nord: "Siamo pronti alla guerra con Hezbollah". Attacchi sulla Striscia di Gaza, media palestinesi: 132 vittime in 24 ore.  L’Iran colpisce in Siria e Iraq “obiettivi Isis” e “base del Mossad”

Roma, 16 gennaio 2024 – Situazione sempre più complicata in Medio Oriente, dove nelle ultime ore l’Iran è entrato in scena direttamente colpendo in Siria e Iraq “obiettivi Isis” e una “base del Mossad”. Mentre a Gaza continuano a piovere bombe e nel Mar Rosso gli Houthi continuano a prendere di mira nel navi in transito. L’ultima un cargo greco diretto in Israele. 

La guerra in Medio Oriente si combatte anche con le armi della propaganda e della comunicazione, come nel caso del video diffuso da Hamas ieri con due dei tre ostaggi morti, Yossi Sharabi e Itay Svirsky. E nel filmato in cui si vedono i corpi dei due senza vita è Noa Argamani, la ragazza rapita che compariva nello stesso video del gruppo terroristico, a raccontare che i due ostaggi “sono stati uccisi in due bombardamenti israeliani separati”. Israele nega di averli uccisi e denuncia: “Hamas esercita una tortura psicologica sulle famiglie degli ostaggi”.

Prosegue il conflitto armato e i media palestinesi parlano di 25 morti in bombardamenti israeliani effettuati ieri sera nella Striscia di Gaza, con un totale di 132 vittime nelle ultime 24 ore. Mentre a Raanana, nel centro di Israele, ci sono stati attentati con veicoli lanciati sulla folla e aggressioni a coltellate per la strada: almeno un morto e 17 feriti. Due palestinesi arrestati.

Il portavoce degli Houthi Yahya Sarea sulla tv yemenita (Ansa)
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21:42
Netanyahu conferma accordo sui farmaci per gli ostaggi

Poco dopo l'annuncio dell'accordo da parte del Qatar, anche l'ufficio del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha confermato l'intesa per l'invio di farmaci agli ostaggi, prigionieri di Hamas a Gaza. Netanyahu ha espresso "apprezzamento per tutti coloro che hanno aiutato in questo processo" e ha promesso che Israele verificherà che i medicinali arrivino a destinazione.

21:40
Usa: "Israele ha diritto di difendersi, ma basta vittime civili a Gaza"

"Israele ha il diritto di difendersi ma non vogliamo vedere più vittime civili a Gaza". Lo ha detto il portavoce della sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing con la stampa.

17:59
L'Iran attacca anche in Pakistan 

L'Iran ha attaccato con missili e droni due basi del gruppo terroristico sunnita Yeish al Adl in territorio pakistano, dopo aver bombardato la Siria e l'Iraq nella prima mattinata, ha riferito l'agenzia di stampa Tasnim. 

17:02
La nave greca colpita nel Mar Rosso era diretta in Israele

La nave greca Zografia colpita oggi da un missile al largo dello Yemen stava navigando, senza carico, dal Vietnam alla volta di Israele. Lo riporta il sito greco Ekathimerini, precisando che tutti i 24 membri dell'equipaggio sono rimasti illesi e che i danni riportati dalla nave sono stati definiti di lieve entità. Un portavoce dell'armatore Vulcanus Technical Maritime Enterprise ha quindi aggiunto che la nave si dirigerà a Suez per una valutazione più approfondita.

16:50
Houthi rivendicano i missili contro la nave greca 

l gruppo yemenita Houthi ha rivendicato di aver attaccato oggi la nave mercantile greca Zografia "che si stava dirigendo verso i porti della Palestina occupata, con una serie di missili navali, e il colpo è stato diretto". In un comunicato, il portavoce delle forze armate Houthi, Yahya Saree, ha quindi ribadito che i miliziani "continueranno ad attuare la decisione di impedire la navigazione israeliana nel Mar Arabico e nel Mar Rosso fino a quando non cesserà l`aggressione e non verrà revocato l'assedio al popolo palestinese nella Striscia di Gaza". 

16:48
Houthi: "Mar Rosso rischioso? Propaganda americana"

 Il portavoce degli Houthi nello Yemen ha accusato "le compagnie di navigazione che hanno annunciato di sospendere la loro attività con il pretesto degli alti rischi nel Mar Rosso" di essere soggette a "pressioni ed intimidazioni americane". Il portavoce del gruppo sciita filoiraniano ha ritenuto, via i social media, un'"impreciso" parlare di rischi sulla rotta del Mar Rosso, che asseconda la ''tendenziosa propaganda americana'', dato che ''ci sono centinaia di navi che attraversano quotidianamente lo stretto di Bab al-Mandeb''. "Ribadiamo - prosegue il portavoce - che non vi è alcun divieto su nessuna nave tranne quelle legate" ad Israele "o quelle dirette ai suoi porti nella Palestina occupata".

15:00
Mar Rosso, Italia e Francia: "Missione anche con Paesi extra Ue"

Sulla situazione nel Mar Rosso, Italia e Francia esprimono la volontà di "dare rapido impulso ad una missione europea alla quale potrebbero partecipare anche Paesi non Ue che condividano l'importanza della libera navigazione e le cui rotte commerciali siano messe in pericolo dagli attacchi terroristici Houthi". È quanto discusso ieri tra il ministro della Difesa Guido Crosetto e il suo omologo francese Sébastien Lecornu in un incontro in video conferenza. 

12:46
"Cargo greco colpito da missile al largo dello Yemen"

Una nave mercantile di proprietà greca è stata colpita da un missile al largo dello 
Yemen, Lo ha riferito la società britannica di sicurezza marittima Ambrey. "Un cargo battente bandiera maltese e di proprietà greca è stato preso di mira e colpito da un missile mentre transitava nel Mar Rosso meridionale in direzione nord", ha precisato Ambrey.

11:52
Teheran: murale in Palestine Square con la scritta in ebraico "Preparate le vostre bare" 

Una minaccia esplicita a Israele è comparsa a Teheran su un palazzo che si affaccia su Palestine Square, sulla cui facciata è stato disegnato un enorme murale che raffigura un missile balistico accompagnato dalla scritta sia in ebraico che in farsi: "Rifugio? Preparate le vostre bare".  La piazza è spesso usata dalle autorità iraniane per esprimere il proprio appoggio pubblico alla causa palestinese, in particolare in questi mesi di guerra nella Striscia di Gaza. 

IRAN IRGC MISSILE ATTACK
IRAN IRGC MISSILE ATTACK
11:15
Attacchi a sud del Libano: colpiti decine di obiettivi Hezbollah

 
Israele ha attaccato oggi, con aerei da combattimenti e con la artiglieria, decine di obiettivi degli Hezbollah nel Wadi Saluki, nel Libano meridionale. Lo hanno riferito la radio militare e la radio pubblica Kan, secondo cui si tratta di un attacco particolarmente significativo. 

 

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Cisgiordania: arrestate 27 persone sospettate di terrorismo

L'esercito israeliano ha arrestato 27 persone in Cisgiordania nel sospetto di coinvolgimento in atti di terrorismo. Lo ha detto il portavoce militare secondo cui tra questi 2 sono stati fermati dopo l'interrogatorio di decine di persone nel villaggio di Bnei Naim, vicino Hebron, da cui provenivano gli attentatori che ieri a Raanana, non distante da Tel Aviv, hanno provocato la morte di un'anziana donna e il ferimento di 17 altre persone tra cui bambini. Dall'inizio della guerra con Gaza - secondo i dati riferiti dai media - circa 2.700 "sospetti di terrorismo" sono arrestati in tutta la Cisgiordania e di questi circa 1.300 sono affiliati ad Hamas. 

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Comando Idf del Nord: "Siamo pronti alla guerra con Hezbollah" 

L'esercito israeliano è "più preparato che mai" alla guerra con Hezbollah nel nord. Lo ha dichiarato oggi il maggior generale del Comando settentrionale dell'Idf, Uri Gordin. L'alto ufficiale, che ha supervisionato un'esercitazione nella quale sono state simulate operazioni militari in profondità nel Libano. "Siamo più preparati che mai. . . possiamo andare in guerra stasera, se necessario", ha detto Gordin. "Abbiamo colpito molte cellule terroristiche nel Nord, più di 150 sono state distrutte e molte delle loro capacità sono state portate via". "Stiamo lavorando per eliminare le capacità di Hezbollah e respingerlo il più lontano possibile. C'è molto altro da fare per ottenere il risultato desiderato di una maggiore sicurezza, per riportare i residenti del nord di Israele alle loro case", ha aggiunto. 

10:14
Qatar: "Per Gaza serve una soluzione a due stati"

 "Per Gaza serve una soluzione a due stati". È quanto ribadisce a Davos il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani. Come riporta Bloomberg, Al Thani ha sottolineato che, "come sempre, preferiamo una soluzione diplomatica e occorre evitare una ulteriore escalation". Per la Striscia ora "c'è poca prospettiva di un aiuto finanziario" e non sarà possibile ripristinare "lo status quo ante 7 ottobre (il giorno dell'attacco di Hamas a Isreale ndr)". Sul futuro di Hamas, Al Tahani ha spiegato che devono "essere i palestinesi a decidere se sia parte della soluzione" del conflitto.

09:44
Hamas: almeno 24.285 morti a Gaza dall'inizio della guerra, 158 nelle ultime 24 ore

Almeno 24.285 palestinesi sono stati uccisi e 61.154 feriti negli attacchi israeliani su Gaza dal 7 ottobre. Lo dice il ministero della Sanità palestinese gestito da Hamas. 158 palestinesi sono stati uccisi e 320 feriti nelle ultime 24 ore, ha aggiunto il ministero. 

08:20
Raffica di 50 razzi da Gaza verso Israele, colpita Netivot

Una raffica di razzi sono stati lanciati dalle fazioni palestinesi questa mattina da Gaza su Israele, in particolare sui villaggi del Negev. Secondo l'emittente televisiva "Channel 11" israeliana si parla di 50 razzi lanciati insieme in particolare contro la città meridionale di Netivot. Le sirene suonano in città, così come in diverse città vicine. I filmati pubblicati sui social media mostrano circa 20 intercettazioni da parte del sistema di difesa aerea Iron Dome sulla città. Si tratta di uno dei più grandi lanci di razzi provenienti da Gaza da diverse settimane, si segnala l'impatto di un razzo a Netivot.

08:15
Operazione a Gaza, Idf: trovati 100 lanciarazzi e uccisi decine di militanti di Hamas

Le Forze di difesa israeliane hanno reso noto di aver trovato cento lanciarazzi e di aver ucciso decine di militanti di Hamas in un'operazione intorno alla città di Beit Lahia, nel nord della Striscia di 
Gaza. "Durante l'attività delle Idf - si legge in una nota - le truppe hanno localizzato circa installazioni per i razzi e 60 razzi pronti all'uso. Le truppe hanno ucciso decine di terroristi" nell'operazione.

08:02
Media libanesi: "Rischio escalation, Israele può lanciare una guerra contro Hezbollah"

Secondo il quotidiano libanese Al-Akhbar, la visita dell'inviato speciale del presidente americano Joe Biden Amos Hochstein ha portato solo un messaggio: "Ripristinare la sicurezza in 
Israele e riportare i residenti alle loro case", che "sembra un avvertimento prima di una grave escalation". Il quotidiano inoltre riferisce che Hochstein ha chiesto alle autorità libanesi di far spostare i combattenti di Hezbollah di 7 chilometri oltre la Linea Blu, e l'esercito libanese li sostituisca. "Altrimenti Israele lancerà una guerra contro Hezbollah", avrebbe detto Hochstein secondo il quotidiano,

07:18
Israele: un soldato morto a Gaza, è il 189esimo dall'inizio della guerra

 
Israele ha annunciato la morte di un altro soldato caduto in combattimento nel sud di Gaza. Lo ha fatto sapere il portavoce militare aggiungendo che si tratta del riservista Nitzan Schessler (21 anni). Il bilancio dei soldati uccisi - dall'inizio dell'operazione di terra - è ora di 189.

06:50
Esercito israeliano: "Noa Argamani è viva"

L'esercito israeliano ritiene che Noa Argamani, la 26enne ostaggio a Gaza apparsa in tre video pubblicati da Hamas, sia viva, riferisce Times of Israel. Il portavoce militare Hagari ha dichiarato che l'affermazione di Hamas secondo cui i militari hanno colpito un edificio dove erano tenuti i 3 ostaggi, Itay, Yossi e Noa, uccidendo i primi due è falsa. "Itay non è stato ucciso da noi. È una bugia", ha detto Hagari. "L'edificio in cui erano prigionieri non è stato attaccato". "Non colpiamo se sappiamo che ci sono ostaggi. Abbiamo colpito obiettivi vicini a quel luogo", "le famiglie informate della preoccupazione sulla loro sorte".

05:40
Idf: aperto il fuoco contro persone armate al confine con l'Egitto

Le forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato questa mattina di avere aperto il fuoco su un gruppo di persone armate vicino al valico di Nitzana, al confine con l'Egitto. "Poco fa, circa 20 sospetti, tra cui diversi armati, sono arrivati dal territorio egiziano verso la zona del confine con Israele, adiacente al valico di Nitzana. I soldati dell'Idf che operavano nella zona hanno aperto il fuoco contro le persone armate", ha detto l'Idf in una dichiarazione su Telegram. 

 

04:52
Onu: 400mila abitanti di Gaza a rischio di morte per fame

La guerra di Israele a Gaza ha portato la carestia con "una velocità incredibile", ha detto alla Cnn il responsabile dell'agenzia Onu per i Soccorsi, Martin Griffiths, avvertendo che centinaia di migliaia di palestinesi stanno morendo di fame nell`enclave assediata.  La "grande maggioranza" dei 400.000 abitanti di Gaza definiti dalle agenzie delle Nazioni Unite come a rischio di morte per fame "sono in realtà in condizioni di carestia, non solo a rischio di carestia", ha precisato, sottolineando che la guerra di Gaza "ha portato la carestia con una velocità così incredibile in prima linea"

00:04
Media palestinesi: 25 morti nei bombardamenti a Gaza

L'agenzia di stampa palestinese Wafa afferma che 25 persone sono state uccise e altre decine ferite in bombardamenti israeliani effettuati ieri sera in diverse zone della Striscia di Gaza.