23 apr 2022

Le fosse comuni a Mariupol nelle immagini del satellite Maxar: prima e dopo

Circa mille civili potrebbero essere sepolti nel villaggio di Vynohradne. Dalle foto di Maxar Technologies si vede l'ampliamento del cimitero. Il primo ministro: "La peggiore catastrofe di questo secolo"

Kiev, 23 aprile 2022 - Le fosse comuni di Mariupol - simbolo di una guerra catastrofica - scioccano il mondo intero. Sono le nuove immagini fornite da Maxar Technologies a diventare testimoni pietose della mattanza. Circa 1.000 civili potrebbero essere sepolti in una nuova fossa alla periferia di Mariupol, stavolta nel villaggio di Vynohradne. "Le immagini satellitari scattate da Planet il 20 aprile mostrano una fossa comune lunga 45 metri e larga 25. Almeno 1.000 residenti di Mariupol uccisi dai fascisti russi possono essere sepolti qui", si legge nella nota del consiglio comunale di Mariupol. E le immagini satelittari mostrano proprio l'evoluzione: nell'ultimo mese il cimitero di Vynohradne, a 12 chilometri a est di Mariupol, si è ampliato. Maxar ha esaminato le immagini satellitari da metà marzo a metà aprile e ha indicato che i nuovi scavi a Vynohradne sono costituiti da trincee parallele. 

Ciascuna fossa, ha scritto il New York Times, misura 10 per 6 piedi. In metri, poco più di 3 per quasi 2. Quanto basta per contenere più corpi ciascuna. Le prime file sono comparse nella seconda metà di marzo, il 6 aprile le immagini mostrano altre 200 buche scavate di fresco che occupano poco più di 4.000 metri quadrati, man mano che che la follia dei russi si accaniva sui civili, uccisi e portati via con i camion, ha detto il sindaco di Mariupol Boychenko che ha citato testimonianze di chi è ancora vivo. Raccolti in diverse parti della città, rinchiusi alla rinfusa in sacchi di plastica, senza nome, senza data. Fino a 22.000 abitanti di Mariupol potrebbero essere stati uccisi dall'inizio dell'offensiva, secondo un bilancio per forza di cose provvisorio. E l'area scelta dai russi, mostrano i satelliti, ha ancora tanto spazio da scavare. All'inizio li abbandonavano per strada nella fretta. Poi hanno iniziato a bruciarli nei crematori mobili. Altri ancora li hanno buttati in buche improvvisate. Ma i corpi dei civili trucidati sono diventati troppi. E allora i russi si sono messi a scavare fosse comuni allineate, disposte in modo da sfruttare al massimo lo spazio.

Secondo il sindaco di Mariupol verranno trovati altri siti di questo tipo e le aree si espanderanno, perché il numero delle persone uccise in città si misura in decine di migliaia. "Questo è il più grande genocidio in Europa dall'Olocausto. Almeno 15.000 anziani e persone con malattie croniche possono morire a Mariupol. C'è una catastrofica carenza di acqua potabile, cibo e medicine nella città assediata. Gli occupanti sono indifferenti ai residenti di Mariupol. Ecco perché stiamo implorando il mondo di salvare la nostra gente. La città deve essere finalmente evacuata. Immediatamente", ha detto Boichenko.

Concetto ribadito dal primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, che ha parlato della "peggiore catastrofe di questo secolo" e la peggiore catastrofe umanitaria dall'invasione russa. "Vedremo le atrocità terribili compiute dai russi quando la città sarà liberata", ha aggiunto Shmyhal. 

La nuova fossa comune a Vynohradne (Maxar Technologies)
La nuova fossa comune a Vynohradne (Maxar Technologies)

La mappa

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