Mercoledì 17 Luglio 2024

New York, scade il 'titolo 42’: previsto aumento dei flussi migratori al confine col Messico

La scadenza della norma istituita dal governo Trump: di cosa si tratta

Usa, migranti al confine col Messico

Usa, migranti al confine col Messico

New York, 11 maggio 2023 – Con la fine del ‘titolo 42’, prevista a partire da stanotte, si interrompono in Usa le restrizioni Covid che Donald Trump aveva istituito ai tempi della pandemia, per frenare, almeno in parte, l’avanzata del virus. La norma, appellandosi a ragioni sanitarie, permetteva di bloccare l’accesso ai migranti.

Nel corso del governo Trump e dell’amministrazione Biden ‘titolo 42’ ha consentito di respingere 2,8 milioni di clandestini che tentavano di entrare negli Usa. I quali, dopo essere stati allontanati, potevano tuttavia ritentare l’accesso, non essendo previste ammende.

Se da un lato la decisione di abolire il ‘titolo 42’ è vantaggiosa per la fine delle limitazioni Covid, dall’altro potrebbe determinare un aggravarsi della situazione migratoria. Tale scelta, infatti, potrebbe portare allo stremo la situazione che la città sta attraversando in questi giorni: un flusso migratorio dai numeri record, al confine col Messico, che la sta investendo. Fino a 1.000 clandestini al giorno, come ha rivelato Manuel Castro, capo dei Servizi per l’immigrazione del sindaco di New York.

Il numero dei migranti attualmente sbarcati in città dalla primavera scorsa è a quota 61 mila, ma dopo  stanotte potrebbe salire spropositatamente. "A meno che qualcosa non cambi”, prosegue Castro. Secondo il quale, “buona parte” degli immigrati che varcano il confine americano potrebbe finire nei cinque distretti newyorkesi. 

"E’ difficile sapere quanti di loro saranno portati in autobus a New York, ma potrebbero essere più di 12 mila”, ha precisato. Intanto, la polizia di frontiera ha già sorpreso 11 mila persone attraversare illegalmente il confine meridionale tra Messico e Stati Uniti, prima ancora della scadenza del ‘titolo 42’.