Venerdì 19 Luglio 2024

Evan Gershkovich, reporter arrestato per spionaggio da Mosca. Chi è, su cosa indagava

Il 31enne corrispondente del Wall Street Journal è stato prelevato dagli agenti russi da un ristorante a Ekaterinburg. Il tribunale ha confermato l’arresto

Evan Gershkovich

Evan Gershkovich

Roma, 30 marzo 2023 - Chi è Evan Gershkovich, il giornalista statunitense del Wall Street Journal, arrestato in Russia, con l'accusa di spionaggio, rischia una condanna a 20 anni di carcere. Intanto è il primo giornalista americano, ritenuto una spia, arrestato da Mosca dai tempi della Guerra Fredda. Un primato legato a doppio filo alle tensioni nate tra Usa e Russia in seguito alla guerra in Ucraina. Gli articoli di Gershkovich in questi anni sono stati una lente d'ingrandimento sul momento della Russia, sulle difficoltà portate dalla guerra, e sulla politica aggressiva di Putin. Un personaggio scomodo per il Cremlino, che conosceva bene il Paese, di cui seguiva le vicissitudini per diverse testate occidentali da anni, forte di un'esperienza dal 2017 al 2020 al Moscow Times.

L'arresto

Di Evan Gershkovich non si sapeva più nulla da ieri, quando sono iniziate a girare le voci del suo fermo eseguito dalle forze di sicurezza russe. Il giornalista del WSJ è stato bloccato nel ristorante Bukowski Grill di Ekaterinburg, portato via con la testa coperta da un maglione, e caricato su un minivan, scrive il Washington Post basandosi sulle informazioni raccolte dai media locali. Infine il 31enne è stato portato a Mosca. Gershkovich, che vive in Russia da circa sei anni e lavora nell'ufficio di Mosca del Wall Street Journal, è accreditato presso il ministero degli Esteri della Federazione russa, di conseguenza ha tutti i documenti in regola per lavorare nel Paese. Però secondo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov: "E' stato colto in flagrante".

L'accusa

Gershkovich si era recato a Ekaterinburg per raccogliere informazioni sull'atteggiamento della popolazione nei confronti del conflitto in Ucraina e la compagnia militare Wagner, come ha raccontato un uomo che si occupa di pr, Yaroslav Shirshikov. Gershkovich poi aveva attirato l'attenzione dei servizi d'intelligence russi perché si era recato anche a Nizhny Tagil, una città russa dove si trova un importante stabilimento dell'industria della difesa Uralvagonzavod, che produce carri armati, si legge sul sito indipendente Meduza, "agendo su istruzione della parte americana, raccoglieva informazioni coperte dal segreto di Stato sull'attività di una delle imprese del complesso industriale militare russo", hanno scritto gli agenti dell’Fsb.

Detenzione

Il giornalista americano oggi è stato portato in tribunale a Mosca dove si è dichiarato non colpevole. Ma l'udienza si è conclusa con la convalida del suo arresto, scrive l'agenzia Tass. Il sarà rinchiuso nel carcere di Lefortovo, dove rimarrà fino al 29 maggio, e la sua detenzione può essere prorogata alla scadenza del periodo.

Prigozhin

Yevgeny Prigozhin, fondatore e leader del Gruppo Wagner, alla richiesta di un commento da parte di un giornalista del Daily Beast, ha fatto sfoggio del suo sarcasmo: "Se vuoi posso controllare la stanza delle torture di casa mia per vedere se è qui, ma non mi pare di averlo visto tra le decine di giornalisti americani che tengo lì".

Reazioni

A iniziare dal Wall Street Journal, passando per le autorità Usa, dall'altra parte dell'Oceano si "smentisce con forza" l'accusa di "spionaggio" mossa contro il giornalista. "Il Wall Street Journal nega con veemenza le accuse dell'Fsb e chiede l'immediato rilascio del suo fidato e scrupoloso reporter, Evan Gershkovich", si legge in una nota. Reporters sans frontières allarmata: "Una rappresaglia".

Chi è Gershkovich

Evan Gershkovich copre da anni la Russia e le sue ex repubbliche sovietiche, compresa l'Ucraina, per varie testate occidentali, e negli ultimi anni è diventato corrispondente del Wall Street Journal, proprio poco prima dell'inizio dell'Operazione speciale di Putin. Prima ancora aveva lavorato per Agence France-Presse (AFP) e The Moscow Times. Ha scritto anche per il Nedw York Times, The Economist, MIT Technology Review, Foreign Policy e Politico Europe. È apparso varie volte in programmi tv alla BBC, NPR, Deutsche Welle e France 24, per citarne solo alcuni. Curiosità: Gershkovich si è diplomato Princeton High School nel 2010. E’ stato un calciatore, e a livello giovanile vantava un curriculum di tutto rispetto.