Quasi 750mila morti nel mondo per Covid (Ansa)
Quasi 750mila morti nel mondo per Covid (Ansa)

Roma, 13 agosto 2020 - L'Europa continua a preoccupare (e l'Italia vara norme stringenti sugli arrivi) in quadro mondiale che vede la pandemia di Coronavirus non dare tregua in alcune zone soprattutto. Dopo che ieri era stato registrato un boom di casi in Germania, Francia e Spagna, anche oggi sono i dati tedeschi a non lasciare tranquilli con aumento addirittura rispetto al numero già record di ieri. Mentre a livello globale si sfiorano i 750mila morti. In particolare l'ultimo bilancio della Johns Hopkins University aggiorna a 749.358 il totale delle morti. (per l'Afp quota 750mila è stata superata). Due giorni fa il totale dei contagiati confermati a livello globale ha superato la quota dei 20 milioni e ora si attesta a 20.620.847. Nel frattempo Mosca insiste sul suo vaccino affermando che garantirà protezione dal Covid "per almeno due anni".

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Spagna, quasi 3000 nuovi casi

Nuovo balzo dei contagi in Spagna: sono 2.935 in 24 ore, in netto rialzo rispetto ai 1.690 del giorno prima. Madrid è la comunità più colpita, con 842 nuove infezioni. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie locali, secondo quanto riporta El Pais. Il bilancio complessivo si aggiorna a 337.334 casi, con 28.605 vittime, 70 nell'ultima settimana, 26 rispetto a ieri.

Francia

La Francia ha registrato nelle ultime 24 ore 2.669 nuovi casi di Covid-19, in aumento rispetto ai 2.524 di ieri, che portano a 209.365 il totale dei contagi. Stando a quanto riferito dalle autorità sanitarie, altre 18 persone sono morte per complessivi 30.388 decessi dall'inizio della pandemia. "La situazione è preoccupante", si legge nel bollettino quotidiano dell'Agenzia nazionale per la Salute, in cui si sottolinea che "la trasmissione del virus SARS-COV-2 è in aumento e riguarda tutte le fasce d'età, più in particolare i giovani adulti".

Germania, contagi record

Continuano a crescere i nuovi contagi in Germania: a quanto riferisce il Robert Koch Institut (Rki), nelle 24 ore si sono registrati 1.445 infezioni. Bisogna tornare allo scorso primo maggio per trovare un numero più alto, con 1639 casi. Si tratta di un trend "preoccupante", commenta il centro epidemiologico nazionale. "Un ulteriore aggravamento della situazione deve essere assolutamente evitato", continua l'Rki. I Laender più colpiti dai nuovi casi di Covid-19 sono il Nord-Reno Vestfalia e Amburgo. Sempre stando ai dati del Koch Institut, ieri si sono registrati 4 nuovi decessi a complessivi 9211. Secondo il conteggio aggiornato della Zeit on line, su base settimanale i nuovi contagi sono oltre 6700. Tre settimane fa erano meno della metà. In Germania sono soprattutto i giovani a contagiarsi con il Coronavirus, in questa sorta di "seconda fase" della pandemia. E' il ministro tedesco alla Sanità Jens Spahn a lanciare l'avvertimento, nel giorno che con 1445 nuove infezioni la Repubblica federale registra il più alto numero di casi dal primo maggio. Intanto, a Berlino ha richiuso i battenti una scuola poco dopo la fine delle ferie. Come riferiscono i media tedeschi, la decisione è stata presa dopo che un docente dell'istituto è risultato positivo al Covid-19. "Si tratta di una chiusura precauzionale", ha affermato da parte sua l'assessorato per l'istruzione della capitale tedesca. Le lezioni erano ricominciate appena lo scorso lunedì, senza la distanza minima di 1,5 metri ma con l'obbligo della mascherina in tutti gli edifici scolastici, anche se non durante le lezioni. 

Le autorità tedesche hanno ammesso un "grosso scivolone" nella lotta al coronavirus in Baviera,dove ci è voluta più di una settimana per informare decine di migliaia di vacanzieri di rientro dei risultati dei loro test. Lo svarione, che ha suscitato una polemica a livello nazionale, arriva in un momento in cui il governo è sempre più preoccupato dell'aumento dei casi positivi a seguito dell'allentamento delle misure di confinamento. "C'è stato uno scivolone, un grosso scivolone" ha detto il leader bavarese Markus Soeder, la cui gestione della pandemia fino a oggi era portata ad esempio in tutta la Germania.

Boom in Ucraina

L'Ucraina ha registrato un nuovo record giornaliero di 1.592 casi. Il numero di infezioni è aumentato drasticamente negli ultimi due mesi dopo che le autorità hanno allentato alcune restrizioni, consentendo la riapertura di caffè, chiese e trasporti pubblici.

Usa, altri 1.500 morti per Covid

Nelle ultime 24 ore negli Stati Uniti sono stati registrati altri 55.910 nuovi casi e 1.499 morti. Il totale dei contagi da inizio epidemia è salito così a 5.197.118, mentre i decessi sono 166.026, secondo la Johns Hopkins University. Il Bew York Times però avanza un ipotesi ancora peggiore: i morti potrebbero aver già superato quota 200.000. Secondo il giornale molti Stati sono indietro di settimane se non di mesi nel riportare il numero dei morti.

India, aumento boom

Ennessimo record di nuovi casi confermati in India, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 66.999 contagi. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Nuova Delhi, aggiornando a 2.396.637 il totale delle persone contagiate nel Paese. Sono invece 47.033 i morti.

Russia

Cresce ancora il numero delle infezioni da coronavirus in Russia: a quanto riferiscono le autorita' sanitarie del Paese, nelle 24 ore i contagi sono cresciuti di 5057 casi a complessivi 90.7758. Si tratta del numero complessivo di infezioni più alto a livello mondiale. In aumento anche i decessi: in un giorno si sono registrate 124 vittime, in tutto sono 15.384. Come riferito dall'unità di crisi russa, i contagi sono stati segnalati "in 83 regioni della Russia", e comprendono "1331 casi asintomatici".

Brasile, 3 milioni di contagiati

Il Brasile ha registrato ulteriori 1.175 decessi e 55.155 nuovi contagi nelle ultime 24 ore: lo ha comunicato in serata il ministero della Sanità brasiliano. Il numero complessivo dei casi confermati di Covid-19 nel Paese è dunque salito a 3.164.785, mentre il totale delle vittime dall'inizio della pandemia ha raggiunto quota 104.201.

Venezuela, positivo ministro

Il ministro delle Comunicazioni del Venezuela, uno dei più stretti consulenti del presidente Nicolás Maduro, è risultato positivo al coronavirus. Jorge Rodríguez segue in ordine di tempo il leader del partito socialista Diosdado Cabello, positivo a luglio e altri politici venezuelani, mentre i casi crescono.

America Latina e vaccino

Il presidente argentino Alberto Fernandez ha reso noto che l'Argentina, insieme al Messico, produrrà e distribuirà in America Latina, tranne che in Brasile, il futuro vaccino contro il Covid-19 sviluppato dall'Universita' di Oxford con il laboratorio AstraZeneca.

Nuova Zelanda

Sono 14 i nuovi casi nelle ultime 24 ore in Nuova Zelanda. Nel Paese si contano ad oggi 1.589 contagi e 22 morti. "Ci aspettiamo che ci saranno ulteriori casi", ha commentato la direttrice generale della Sanità, Ashley Bloomfield, durante una conferenza stampa. Tutti i nuovi contagi sono locali tranne uno 'importato' da una donna proveniente dalle Filippine. Le autorità sono pronte a prolungare il lockdown di tre giorni imposto ad Auckland.