Giovedì 18 Aprile 2024

A luglio i primi 6 caccia F16 all’Ucraina, pronti 12 piloti. Addestramento più lungo del previsto

La fornitura complessiva, prevista entro il 2025, è di 45 jet. Zelensky: "Un'accelerazione della consegna è vitale". Il punto della situazione

Roma, 28 marzo 2024 – I caccia F-16 occidentali (quelli che il presidente russo Vladimir Putin minaccia di colpire “ovunque si trovino”) arriveranno sui cieli dell’Ucraina nei prossimi mesi, ma non prima dell’estate. A pilotarli saranno 12 uomini di Kiev, che stanno terminando l’addestramento in Danimarca, Gran Bretagna e Stati Uniti. In tutto saranno 45 i jet che verranno forniti. "Un'accelerazione della consegna degli F-16 è vitale", ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Gli aerei da combattimento sono con tutta evidenza una minaccia per Mosca e del resto apriranno una nuova fase del conflitto. La guerra in Europa, per la prima volta dal 1945, è un fatto "reale": stiamo scivolando in una fase "prebellica" con la Russia, è del resto solo l’ultimo allarme, lanciato in queste ore, dal premier polacco Donald Tusk, nella sua prima intervista con media internazionali, quelli del consorzio Lena.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (foto Ansa)
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky (foto Ansa)

Saranno abbastanza?

Ma basterà questa fornitura per una svolta nella guerra? Nell’agosto del 2023 Zelensky aveva sostenuto che il numero non sarebbe sufficiente perché l'Ucraina avrebbe di 160 caccia di questo tipo. Zelensky aveva detto che l'Ucraina ha bisogno di un altro centinaio di caccia oltre ai "50 o 60" già promessi. "In totale, abbiamo bisogno di circa 160 caccia per avere una forza aerea potente che non dia alla Russia la possibilità di dominare lo spazio aereo", aveva aggiunto il presidente ucraino, lamentando che questo aiuto sia arrivato "più tardi di quanto volessi" e che il dominio russo dei cieli sia "assoluto".

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Un caccia F16 (foto Ansa)
Un caccia F16 (foto Ansa)

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Come siamo arrivati fin qui

L’iter è cominciato nell’agosto dello scorso anno, con l'autorizzazione di Washington agli alleati di fornire F-16 all'Ucraina. Un mese prima, 11 Paesi avevano già formato una 'coalizione dei caccia' per l'invio degli aerei e l'addestramento dei piloti, cresciuta successivamente a 14 Stati e guidata da Stati Uniti, Danimarca e Paesi Bassi. Alcuni Paesi forniscono aerei, altri mettono a disposizione i loro jet e istruttori per addestrare i piloti sul loro territorio. Finora Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia e Belgio si sono impegnati a inviare i jet in Ucraina, sufficienti per tre piccoli squadroni, e le date di consegna vanno dal 2024 al 2025. Ma ora il tempo stringe. La scorsa settimana, la ministra della Difesa olandese Kajsa Ollongren ha confermato che l'Ucraina dovrebbe ricevere i primi F-16 quest'estate, sottolineando che i primi caccia arriveranno dalla Danimarca. Per quel periodo è attesa infatti la consegna dei primi sei jet sui 19 promessi da Copenhagen: secondo il New York Times, potremmo vedere i primi F-16 in Ucraina già a luglio. E anche il Foreign Office britannico ha parlato di prime consegne di caccia occidentali nei mesi estivi. Per quanto riguarda gli aerei dai Paesi Bassi, Ollongren ha assicurato che il piano per la consegna di 24 F-16 olandesi è sulla buona strada, senza tuttavia fornire date specifiche. Secondo quanto riportato dai media, i caccia promessi dal Belgio arriveranno probabilmente nel 2025, mentre né il numero totale né il programma di consegna sono stati fissati per gli F-16 norvegesi.

L’addestramento dei piloti

Ma far volare gli F16 sull’Ucraina senza i piloti occidentali non è un’operazione facile. Un altro tema delicato infatti riguarda l'addestramento dei piloti, che è risultato più lungo di quanto inizialmente previsto. Secondo il Nyt, dodici piloti ucraini - meno di uno squadrone completo - saranno pronti a pilotare gli F-16 entro quest'estate, dopo 10 mesi di addestramento in Danimarca, Gran Bretagna e Stati Uniti. Erin Hannigan, portavoce della Guardia nazionale dell'Arizona - dove gli ucraini si addestrano in Usa -, ha detto che i primi quattro piloti di Kiev completeranno l'addestramento entro l'estate. Un secondo gruppo di altri quattro piloti ha iniziato l'addestramento a gennaio, mentre un terzo gruppo di quattro avieri sta attualmente frequentando l'addestramento in lingua inglese. Si prevede che tutti completeranno l'addestramento tra maggio e agosto, ha affermato Hannigan, anche se la tempistica esatta dipende dallo stato di avanzamento del programma. Il gruppo meno esperto si stava formando nel Regno Unito, dove a metà marzo dieci piloti si sono diplomati alla scuola di volo della Raf per la formazione di base di volo, di terra e di lingua inglese. Il gruppo passerà ora all'addestramento di volo avanzato fornito dall'aeronautica francese, prima di imparare a pilotare gli aerei da combattimento F-16.

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