Venerdì 12 Aprile 2024

Attentato a Mosca, i video dell’arresto dei presunti terroristi nei boschi di Bryansk

I filmati sono stati condivisi da canali Telegram vicini ai servizi di sicurezza. Fsb: “Hanno legami con l’Ucraina”

Bryansk, 23 marzo 2024 – Sono stati arrestati alcuni dei presunti attentatori che ieri sera hanno causato esplosioni nella Crocus City Hall di Mosca, aprendo anche il fuoco sugli spettatori del concerto della band Piknik. La notizia viene confermata dal presidente Vladimir Putin in un discorso alla nazione. I canali Telegram vicini ai servizi di sicurezza russi (Fsb) hanno pubblicato le immagini e i video della cattura di due uomini, avvenuta nei pressi di Bryansk, città poco distante dal confine con l’Ucraina e con la Bielorussia. 

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I canali Mash e Baza hanno condiviso la ripresa dell’interrogatorio di un 19enne, mostrato inginocchiato faccia a terra all’aperto con la bocca piena di sangue, mentre è ancora notte. Il giovane risponde alle domande degli agenti, che registrato le sue parole con uno smartphone. A detta del Fsb, al momento dell’arresto il presunto terrorista stava fuggendo a bordo di un’automobile bianca

Un altro video mostra un uomo “proveniente dal Tagikistan”, anch’egli interrogato mentre è riverso a terra con il viso rivolto verso il basso. Secondo le fonti dei canali Telegram, avrebbe confessato di aver ricevuto 500mila rubli (circa 5.000 euro) per partecipare all’attentato. Il canale Mash specifica che metà della quota sarebbe stata versata come anticipo. I resoconti dei filmati sono stati ripresi anche dall’agenzia di stampa Tass. 

Margarita Simonyan, direttrice di diverse testate ed emittenti vicine al Cremlino, ha condiviso un video analogo sul suo canale Telegram (non è chiaro se si tratti di terzo filmato), nel quale l’uomo ripreso dichiara di essere arrivato in Russia dalla Turchia il 4 marzo.

Stando alle fonti riportate su Telegram, il piano avrebbe visto i presunti attentatori fuggire verso l’Ucraina. L’intelligence russa ha dichiarato che i presunti terroristi arrestati – quattro in totale – avrebbero chiari legami con Kiev.

Nonostante anche Vladimir Putin abbia annunciato l’arresto di 11 persone presumibilmente legate all’attacco alla Crocus, non vi sono al momento conferme ufficiali rispetto alle immagini e agli interrogatori mostrati nei video. 

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