Domenica 26 Maggio 2024

Usa: 60 miliardi di aiuti per l’Ucraina. Questa volta anche missili a lungo raggio. Prime armi pronte in pochi giorni

La Camera Usa dice sì al maxi pacchetto per Kiev. La firma di Biden, poi l’immediato invio di munizioni di artiglieria e difesa aerea. Zelensky esulta. Il Cremlino: “Moriranno ancora più ucraini”. Anche dalla Nato attesi nuovi rinforzi

Washington, 20 aprile 2024 – Il rischio di una sconfitta per Kiev nel 2024, evitabile solo con gli aiuti americani. Aiuti che ora sono realtà. Soldi e armi. Si tratta di una sessantina di miliardi, con l'arrivo delle prime forniture militari entro la prossima settimana. Il nuovo pacchetto di aiuti americani è stato approvato dalla Camera Usa. La misura ha avuto il via libera con il sì compatto dei democratici e con il voto contrario di oltre metà dei deputati repubblicani presenti. I democratici hanno agitato bandiere ucraine e scandito "Ucraina, Ucraina" all'ufficializzazione del via libera. Il voto era bloccato da settimane per l'opposizione dell'ala destra del partito repubblicano di maggioranza. Il Senato, a maggioranza democratica, dovrebbe approvare la misura senza incidenti e consentire al presidente Joe Biden di firmare la legge per far pervenire a Kiev gli aiuti di cui ha urgente bisogno. Esultanto il leader ucraino Volodymyr Zelensky e il segretario Nato Jen Stoltenberg. Il Cremlino: “Moriranno ancora più ucraini”.

Il presidente americano Joe Biden (Ansa)
Il presidente americano Joe Biden (Ansa)

Se vuoi iscriverti al canale WhatsApp di Qn clicca qui

Biden: chiaro messaggio su leadership Usa

Il presidente americano Joe Biden ha celebrato l’approvazione della Camera (che riguardava anche gli aiuti a Israele) definendola una "risposta alla chiamata della Storia". Si tratta, ha sottolineato, di una "legislazione sulla sicurezza nazionale di cui c'è urgentemente bisogno per la quale ho lottato per mesi affinché passasse". Oggi i membri di entrambi i partiti alla Camera – ha detto Biden – “hanno inviato un messaggio chiaro sulla potenza della leadership americana sulla scena mondiale”.

Zelensky: grato, saranno salvate vite

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto "grato alla Camera dei rappresentanti Usa, a entrambi i partiti e personalmente allo speaker Mike Johnson" per l'approvazione del nuovo pacchetto di aiuti a lungo atteso. "Il vitale disegno di legge sugli aiuti degli Stati Uniti approvato oggi dalla Camera impedirà alla guerra di espandersi, salverà migliaia e migliaia di vite e aiuterà entrambe le nostre nazioni a diventare più forti", ha sottolineato il leader di Kiev. "Ci auguriamo - conclude - che i progetti di legge vengano sostenuti al Senato e inviati al presidente Biden. Grazie, America!".

"Tutti più sicuri, in Europa e in Nord America"

Esulta anche il segretario della Nato Jens Stoltenberg: “L'Ucraina sta utilizzando le armi fornite dagli alleati della Nato per distruggere le capacità di combattimento russe. Questo ci rende tutti più sicuri, in Europa e Nord America".

Lo speaker della Camera Usa, Mike Johnson (Ansa)
Lo speaker della Camera Usa, Mike Johnson (Ansa)

Gli aiuti all’Ucraina nel dettaglio

  • Il Pentagono sta già preparando il primo lotto, che comprenderà munizioni di artiglieria (a partire da quelle da 155 mm) e mezzi di difesa aerea come i Patriot, quelli di cui Kiev ha disperatamente bisogno per difendersi dalla crescente offensiva russa. Ad accorciare i tempi di consegna è il fatto che parte degli armamenti si trova negli arsenali americani in Europa.
  • Oltre un terzo dei fondi (23,2 miliardi) resterà negli Usa, per riapprovvigionare i magazzini Usa, in parte svuotati proprio per fornire assistenza all'Ucraina.
  • Il resto degli aiuti sarà distribuito in due direzioni: 13,8 miliardi di dollari saranno destinati all'acquisto di sistemi d'arma avanzati, prodotti e servizi per la difesa dell'Ucraina, 11,3 miliardi di dollari invece verranno spesi per le operazioni militari statunitensi in corso in Europa.
  • Il disegno di legge prevede anche un aiuto finanziario diretto al bilancio ucraino pari a 7,85 miliardi di dollari ma sotto forma di un prestito che potrà essere cancellato dal presidente, dopo le elezioni del 5 novembre: nessun problema se resterà Biden, mentre Donald Trump potrebbe chiederne la restituzione. In ogni caso questi fondi non potranno essere usati per pagare le pensioni.
  • Un altro punto interessante del provvedimento è l'obbligo per il presidente Usa di trasferire immediatamente i missili Atacms a lungo raggio all'Ucraina. A meno che non ritenga che danneggi gli interessi nazionali americani, in tal caso dovrà informare il Congresso rischiando di essere accusato dai repubblicani di non fare tutto il possibile per Kiev.
  • In un disegno di legge separato inoltre si autorizza il presidente a trasferire all'Ucraina gli asset russi congelati in Usa (la maggior parte è bloccata in Europa): si stima una cifra di almeno 8 miliardi, destinati alla ricostruzione.

In arrivo anche aiuti Nato

Oltre che sui nuovi aiuti americani, Kiev può sperare nelle promesse del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, secondo cui i Paesi dell'Alleanza hanno concordato di dare all'Ucraina ulteriore supporto militare, dalle munizioni da 155 mm ai droni, sino alle difese aeree, tra Patriot e Samp/T. “E’ possibile" che altri Paesi oltre alla Germania diano Patriot all'Ucraina, "ci stiamo lavorando, non posso fare annunci ma lavoriamo alla possibilità di più batterie Patriot all'Ucraina e siamo in dialogo con alcuni Paesi. I Patriot sono fondamentali perché più avanzati" ma "anche altri sistemi, Nasams, Atacms, Iris-T sono importanti. Lavoriamo per schierarli", ha detto Stoltenberg a margine del G7 a Capri il 18 aprile. "Stiamo lavorando con tutti gli alleati, chiedendogli i loro sistemi come i Patriot o i Samp-T". "A quegli alleati che non hanno sistemi di difesa aerea chiediamo di fornire sostegno finanziario", ha detto.

Approfondisci:

Guerra in Ucraina, sì degli Usa agli aiuti. Pioggia di droni sulle regioni russe, prese di mira le infrastrutture energetiche

Guerra in Ucraina, sì degli Usa agli aiuti. Pioggia di droni sulle regioni russe, prese di mira le infrastrutture energetiche