Lunedì 22 Luglio 2024
luigi caroppo
Elezioni

La gioiosa macchina toscana del Pd

Il Pd toscano arruola diecimila volontari da schierare durante la campagna. Parla la responsabile Stefania Lio. "Vogliamo tornare tra la gente. Addio partito liquido"

Una festa del Pd

Una festa del Pd

Il popolo dem toscano prova a caricarsi anche se le previsioni danno la partita delle Politiche tutta in salita. Obiettivo tornare tra la gente, porta a porta, "anche sui pianerottoli dei condomini se ce ne fosse bisogno" sottolinea Stefania Lio, dirigente del Pd toscano che ha in mano la gestione della mobilitazione dei volontari pd nella Toscana ormai contendibile. La chiamata è collettiva come ai tempi delle sezioni affollate del Pci  e quando la domenica c’era da vendere l’Unità nelle piazze.

Il Pd lo sa bene che il momento è delicato. Del resto è abbastanza allenato perché già due anni fa, per le elezioni regionali del 2020, proprio a fine agosto i sondaggi misero in particolare apprensione i vertici dem. Tutti in piazza, Poi la vittoria di Giani di otto punti, ma a lungo ci fu timore di un ribaltone. L’obiettivo odierno è  "tornare tra la gente", addio partito liquido. C’è bisogno di sostanza.

"Ci avviciniamo alla nostra gente, anche a chi non la pensa come noi e anche a chi non è andato più a votare con grande umiltà, ma anche con grande determinazione - spiega Lio - dobbiamo dire che ripartiamo tutti insieme anche tenendo conto degli errori fatti. Ora vogliamo creare un clima di fiducia, per ascoltare e dialogare con i cittadini".

Il Pd toscano ha lanciato da giorni la campagna per l’esercito dei volontari: «Il motore della nostra comunità e delle elezioni sono le volontarie e i volontari - è scritto sulla pagina facebook dei dem toscani - Giovani, donne, uomini che in giro per l’Italia e durante le Feste democratiche, fanno sentire la nostra voce, le nostre idee. Uniti, tutti e tutte, da un unico monito: salvare il presente e il futuro del Paese». E via con il grido di battaglia: «Insieme per un’Italia democratica e progressista, che investe sui giovani, dove gli ultimi non si sentano più tali e in cui i diritti non siano più visti come una minaccia. Siamo già in viaggio, da qui al 25 settembre volontarie e volontari saranno la nostra energia, cosa aspetti ad unirti a noi?».  Volontari fisici o volontari digitali: bisogna compilare un documento  on line e si viene «arruolati». Con loro i Giovani democratici, già strutturati e il coordinamento delle dome dem, sempre battagliere. la mobilitazione è già scattata: merende nei giardini, aperitivi nelle piazze ma anche «iniziative per pulire tutti insieme il parco trascurato o le sponde del torrente e ancora tirare a lucido la spiaggia libera». E ancora da inizio settembre quando le città  tornano a riempirsi con volontari nei mercati, le feste dell’Unità, i volantini. «Vogliamo portare avanti una campagna elettorale identitaria che esalti i nostri valori e che metta in evidenza i punti programmatici» conclude  ancora Lio alla guida dei diecimila volontari dem che provano a crederci. Ancora.