Luigi Gubitosi, AD Tim (IMAGOECONOMICA)
Luigi Gubitosi, AD Tim (IMAGOECONOMICA)

Milano, 1 agosto 2019 - Tim ha siglato un accordo con Sky che pone fine a una disputa contrattuale nata alcuni anni fa e dà a Tim la possibilità di commercializzare l’offerta NowTv-Ticket Sport che contiene eventi sportivi di grande rilevanza quali le 7 partite su 10 della serie A Tim. Lo comunica il gruppo telefonico nella nota relativa alla semestrale. "Questo tassello importante consentirà la realizzazione di un pacchetto di offerta TimVision che aggregherà e distribuirà anche i contenuti degli altri partner di Tim: Discovery, Mediaset, Netflix,Amazon Prime ed Eurosport".

Tim ha chiuso il semestre con ricavi a 9 miliardi di euro (-3,4%), "una riduzione quasi interamente imputabile al traffico voce internazionale di Sparkle; escludendo questa componente e i ricavi da prodotto, la variazione dei ricavi da servizi si riduce a -1,2%" spiega una nota. Migliora la marginalità con l’ebitda reported di gruppo di 4,1 miliardi (+8,9%) grazie alle azioni di ottimizzazione dei costi e a un saldo positivo delle partite non ricorrenti, che beneficiano per 662 milioni dell’esito favorevole per Tim Brasil dei contenziosi relativi a una doppia imposizione fiscale in parte controbilanciati da 296 milioni di accantonamenti. L’utile reported attribuibile ai soci della controllante si attesta a 551 milioni di euro (532 milioni di euro nel primo semestre 2018) "beneficiando di proventi netti non ricorrenti per 53 milioni di euro". L’indebitamento finanziario netto scende a 24,7 miliardi di euro, in riduzione di 539 milioni rispetto a fine 2018. Nel secondo trimestre i ricavi di Tim si attestano a 4,5 miliardi (-3,9%) con ricavi da servizi, pari a 4,14 miliardi (-2,5%) in miglioramento rispetto al primo trimestre 2019 (quando il calo era stato del 3%).

Il Cda ha poi confermato il mandato all’ad, Luigi Gubitosi, di proseguire le trattative con Open Fiber. La nota del gruppo recita che "il management ha presentato al cda lo stato di avanzamento sia del progetto di sviluppo di una partnership nei servizi finanziari a supporto del business Tim, sia del confronto con Open Fiber e i suoi azionisti, confermando su quest’ultimo punto il mandato all’amministratore delegato a proseguire nella trattativa".