Giovedì 16 Maggio 2024

Arval punta sul noleggio a lungo termine nel nome della mobilità green

Arval punta sul noleggio a lungo termine nel nome della mobilità green

Arval punta sul noleggio a lungo termine nel nome della mobilità green

NON PIÙ solo grandi flotte aziendali: l’auto a noleggio è ormai richiesta anche da liberi professionisti e privati cittadini. Un mercato nuovo, nel quale Arval Italia, società leader nel noleggio auto a lungo termine e nei servizi di mobilità innovativi e sostenibili, ha scommesso per prima. Ne abbiamo parlato con Alessandro Pigazzi (nella foto in alto), direttore retail di Arval Italia.

Come è cambiato il mercato del noleggio negli ultimi anni?

"Da 3-4 anni il noleggio a lungo termine, concepito inizialmente per il B2B (business to business) e pensato quindi per le grandi flotte aziendali, si è avvicinato sempre più allo smart business e al segmento della Pmi. Poi, come step successivo, è andato a intercettare la domanda dei liberi professionisti per arrivare infine, negli ultimi due anni, al privato a 360 gradi. Nel 2020 abbiamo registrato ben 65mila contratti con privati cittadini per il noleggio a lungo termine. L’anno scorso la crescita è stata del 30-35%; quest’anno ci attendiamo che superi il 40% e pensiamo che per il futuro ci siano margini ancora più importanti. Come Arval siamo leader di questo segmento, avendoci creduto per primi: oggi deteniamo il 20% circa del mercato totale italiano".

Perché questo cambiamento?

"È un processo che si è svolto per gradi. Il primo step, da parte nostra, è stato quello di semplificare l’offerta. Abbiamo creato un contratto di 3 anni con un chilometraggio pressoché illimitato (100mila km) e tutti i servizi inclusi. Poi abbiamo lanciato un prodotto di noleggio leggero (10mila Kmanno per 48 mesi) e infine abbiamo proposto formule con durate inferiori, da uno a 24 mesi. In questo modo siamo andati a intercettare un pubblico sempre più ampio e sempre più legato al settore privato. In parallelo abbiamo creato anche servizi mirati".

Quali?

"Per raggiungere al meglio tutte le persone interessate a noleggiare un’auto abbiamo creato gli Arval Store. Si tratta di "negozi di mobilità" interamente dedicati al noleggio dove i clienti hanno la possibilità di confrontarsi personalmente con i consulenti, di vedere e provare i veicoli in esposizione. Sempre in questi centri vengono offerti la valutazione dell’usato, disponibile in pochi minuti, e la consegna dell’auto che, per i veicoli disponibili in negozio, è prevista entro 10 giorni".

È cambiato anche l’approccio dell’utenza?

"I privati hanno focalizzato i vantaggi economici del noleggio, che consente di non immobilizzare il capitale necessario per l’acquisto di un’auto, utilizzandolo altrove. Poi ci sono gli aspetti legati alla competitività dell’offerta che un grande gruppo può ottenere e il fatto di avere canoni fissi che includono ogni costo. Infine c’è il tema della transizione energetica. Molte persone vogliono dare il loro contributo alla tutela dell’ambiente con un’auto “green“ ma hanno timore a comprarla, essendo difficile prevedere l’andamento del mercato nei prossimi anni: il noleggio permette di fare questa scelta in modo meno impegnativo, essendo di durata limitata. Per le Pmi o i liberi professionisti ci sono infine i vantaggi fiscali".

In questi cambiamenti ha inciso il Covid?

"Difficile dirlo, ma sicuramente c’è un legame fra l’emergenza sanitaria e il fatto che l’auto sia tornata al centro della mobilità dell’individuo. Viaggiare sui mezzi pubblici è diventato più complesso e l’auto personale ha ricominciato a essere, per molti, sinonimo di maggior sicurezza e libertà. Nel nostro caso poi la sanificazione è al centro delle politiche aziendali: ogni volta che l’auto torna in sede per qualsiasi motivi viene effettuata e questa è un’ulteriore garanzia".

Cosa vi aspettate per i prossimi anni?

"L’obbiettivo è continuare l’ottima performance registrata nel 2020 e nel 2021. Abbiamo avuto una crescita superiore a quella media del nostro mercato di riferimento e stiamo lanciando prodotti nuovi con formule di abbonamento. Un esempio è ‘Flix Lease’: una soluzione che prevede il noleggio dell’auto per un periodo minimo di sei mesi allo scadere dei quali si può scegliere se restituirla oppure continuare a tenerla per tutto il tempo di cui se ne ha bisogno. Vogliamo inoltre continuare ad alzare il livello dei servizi, elemento centrale per chi si rivolge ad Arval. Siamo convinti che il mercato privato abbia potenzialità enormi e che registrerà una crescita importante nei prossimi anni".

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