Giovedì 30 Maggio 2024
SOFIA SPAGNOLI
Salvadanaio Digitale

Compra ora, paga dopo: rivoluzione nell’e-commerce. Ma attenzione ai rischi

Il sistema di pagamento By now, pay later (Bnpl) spiegato in modo semplice. Quando scattano gli interessi e le tutele per il consumatore. I consigli di Banca d’Italia

Roma, 15 aprile 2024 – Nato in Europa nel 2012, è ora uno dei metodi di pagamenti più utilizzati sui siti di e-commerce: è il Buy now pay later (Bnpl), tradotto in italiano come "Compra ora, paga dopo". Si tratta di una forma di pagamento a rate per acquisti di piccole somme, che sta rivoluzionando il modo di fare acquisti online, soprattutto sulle piattaforme di e-commerce, come Amazon e Zalando, nonché per l'acquisto di servizi, come i biglietti del treno o dei concerti. Pur essendo un metodo rapido e comodo, è importante considerare alcuni rischi associati al Bnpl, come la tentazione di rateizzare, spesso inconsapevolmente, più acquisti contemporaneamente, con il conseguente pericolo di accumulare debiti.

Come funziona il Bnpl?

Il Bnpl offre ai consumatori la possibilità di acquistare un bene o un servizio con piccole somme a rate, prestabilite al momento della sottoscrizione. Solitamente queste rate hanno una cadenza mensile e vengono addebitate direttamente sul proprio conto o carta di credito. Questa modalità di pagamento si dimostra essere particolarmente utile perché consente di dilazionare pagamenti di piccole somme, alleviando così il peso sul portafoglio dell'utente. Oppure può essere uno strumento utile per coloro che al momento dell'acquisto non dispongono delle somme necessarie. Nella maggior parte dei casi, il Buy now pay later non richiede al consumatore di pagare alcun interesse ma, in caso di ritardo o mancato pagamento, potrebbe comportare dei costi aggiuntivi

Occhio ai ritardi

È fondamentale prestare attenzione a questo aspetto, perché anche piccoli importi pagati in ritardo, potrebbero implicare conseguenze serie, come il pagamento di interessi per il ritardo e la segnalazione da parte dell’operatore che ci ha concesso la rateizzazione come “cattivi pagatori” in specifici archivi consultabili anche dalle banche. Questo può ridurre la propria probabilità di ricevere prestiti in futuro.

Chi anticipa la somma totale?

Ma chi anticipa alla piattaforma l’intera somma? Il più delle volte una banca, o un intermediario finanziario, ad esempio PayPal o Klarna, che pagano subito al venditore l’importo totale del prodotto, ricevendo una commissione per il servizio svolto. 

Esistono forme di tutela del cliente?

Il Bnpl è un fenomeno recente e in rapida evoluzione; al momento non è oggetto di una specifica regolamentazione ma la disciplina e le tutele per il cliente dipendono dal tipo di operatore che sta offrendo la rateizzazione e dalle caratteristiche dell'operazione. Quando a offrire il Bnpl è una banca o un intermediario finanziario, soggetti vigilati dalla Banca d'Italia, il cliente è tutelato dalle regole sulla trasparenza bancaria. Questo significa che il cliente ha il diritto, ad esempio, di ricevere dall'intermediario informazioni corrette, chiare ed esaurienti che lo aiutino a comprendere le caratteristiche, i rischi e i costi della rateizzazione e ne consentano la facile confrontabilità con altre offerte. ll cliente, inoltre, in caso di problemi, ha il diritto di presentare un reclamo all’intermediario e, se non è soddisfatto, di ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario. Può anche presentare un esposto alla Banca d'Italia. Solo in alcuni casi specifici di rateizzazione concessa da una banca o da un intermediario finanziario, il cliente ha diritto alle tutele rafforzate del credito al consumo. 

Come cambierà la disciplina del Buy now pay later? 

La nuova direttiva sul credito ai consumatori, che si applicherà a partire da novembre 2026, ha ricompreso nel suo ambito di applicazione anche il Bnpl, prima generalmente escluso. Ciò comporta che le tutele rafforzate del credito ai consumatori verranno estese anche alle rateizzazioni di importo inferiore ai 200 euro. Tra le tutele rafforzate si ricorda il diritto al ripensamento entro 14 giorni o il diritto di richiedere la risoluzione del contratto qualora il venditore fosse inadempiente.

Sostenibilità delle rate e rischio di indebitamento

Si tratta, quindi, di un metodo veloce, comodo, ma che va attuato con le giuste precauzioni. Essendo una forma di credito rapida, è possibile che il consumatore sia esposto alla tentazione di rateizzare più acquisti contemporaneamente. Questa pratica potrebbe portare, spesso in modo inconsapevole, a un accumulo di debiti, di difficile gestione, con il rischio di sovraindebitarsi. Per questa ragione, Banca d’Italia consiglia di fare una pianificazione accurata delle proprie finanze, prendendo nota periodicamente di entrate e uscite, e quindi delle proprie possibilità, assicurandosi di poter realmente sostenere il pagamento delle rate in futuro. Sarà essenziale non sopravvalutare la propria capacità di rimborso, essere lungimiranti nel momento dell’acquisto e aver sempre presente quanto si sta per spendere, soprattutto quando l’esperienza di acquisto è così immediata, letteralmente a portata di click.