L’amministratore delegato. di Terna Stefano Antonio. Donnarumma, classe. 1967, e la presidente Valentina Bosetti, classe 1973, ieri. alla presentazione. del Piano
L’amministratore delegato. di Terna Stefano Antonio. Donnarumma, classe. 1967, e la presidente Valentina Bosetti, classe 1973, ieri. alla presentazione. del Piano
Terna spinge sulla ripresa e lo fa con 18,1 miliardi di investimenti programmati nei prossimi 10 anni. Obiettivo del nuovo Piano di sviluppo, presentato ieri dall’ad Stefano Donnarumma, è favorire la transizione energetica, lo sviluppo e l’integrazione delle fonti rinnovabili, con un aumento del 25% degli investimenti rispetto al precedente Piano. Si tratta, ha...

Terna spinge sulla ripresa e lo fa con 18,1 miliardi di investimenti programmati nei prossimi 10 anni. Obiettivo del nuovo Piano di sviluppo, presentato ieri dall’ad Stefano Donnarumma, è favorire la transizione energetica, lo sviluppo e l’integrazione delle fonti rinnovabili, con un aumento del 25% degli investimenti rispetto al precedente Piano. Si tratta, ha sottolineato Donnarumma, "degli investimenti più alti di sempre". "Per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione che l’Italia e l’Europa si sono dati – ha spiegato – è necessario saper programmare e realizzare tutte le opere indispensabili alla concreta realizzazione della transizione energetica".

In particolare, sono oltre 30 i nuovi progetti infrastrutturali programmati per conseguire una serie di obiettivi, tra i quali l’incremento della magliatura, il rafforzamento delle dorsali tra Sud e Nord, il potenziamento dei collegamenti fra le isole e la terraferma e all’interno delle isole, lo sviluppo delle infrastrutture nelle aree più deboli. Tra i progetti in completamento, nei primi anni del Piano di sviluppo 2021, figurano una serie di opere di interesse nazionale.

Per raggiungere gli obiettivi definiti nell’attuale Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (Pniec), il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, intervenuto alla presentazione del Piano, ha spiegato che servirà "aumentare di circa due volte e mezzo la potenza installata di sorgenti rinnovabili nel nostro Paese".

Sul fronte ambientale, secondo le stime di Terna, il nuovo Piano di sviluppo decennale c onsentirà una riduzione di emissioni in atmosfera di CO2 per 5,6 milioni di tonnellate annue, quasi il doppio rispetto al Piano precedente, e la demolizione di 4.600 km di infrastrutture obsolete, circa 800 km in più rispetto al Piano precedente.

red. eco.