Lunedì 15 Aprile 2024

Rc auto, +27 euro a polizza: la mappa delle città. Assoutenti, aumenti ingiustificati

I dati diffusi da Ivass, l’autorità di vigilanza del comparto assicurativo. Ecco dove gli incrementi sono più pesanti

Roma, 8 marzo 2024 – Rc Auto: non si arresta la crescita dei prezzi delle assicurazioni. Secondo la rilevazione dell’Ivass, l’autorità di vigilanza del comparto assicurativo, il prezzo medio per i contratti sottoscritti a gennaio è di 389 euro, in aumento in termini nominali del +7,5% su base annua, in lieve decelerazione rispetto al +7,9% di dicembre scorso. In termini reali, l’aumento è del +6,7%.

Rc auto: la mappa degli aumenti
Rc auto: la mappa degli aumenti

Rc auto, la mappa degli aumenti

“Napoli si conferma la città con le polizze automobilistiche più pesanti, con una tariffa media di 560 euro (+6,2% su base annua), seguita da Prato (553,7 euro) e Caserta (500 euro)”. Così in una nota Assoutenti, che commenta i dati dell’Ivass. Dal lato opposto della classifica, segnala l’associazione, “Enna è la città con la Rc auto più economica (287 euro), seguita da Oristano (297 euro) e Potenza (299 euro). A Napoli si pagano in media 171 euro in più all’anno rispetto alla media nazionale (pari a 389 euro a polizza a gennaio) e addirittura 273 euro in più rispetto alla provincia più economica”.

Gli incrementi annui più pesanti

Gli incrementi annui più pesanti si registrano ad Alessandria, Biella, Lecco e Vercelli, che vedono a gennaio le tariffe salire del 10%, mentre a Catanzaro le polizze salgono solo del +3,3%.

Le richieste delle associazioni

“Si tratta - afferma il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso - di incrementi del tutto immotivati che non rispondono né ad un aumento dei costi in capo alle imprese assicuratrici, né ad un aumento dell’incidentalità, ma sono dovuti unicamente alle troppe anomalie del comparto assicurativo, dove le compagnie dettano legge imponendo clausole illecite ai propri clienti che fanno salire i prezzi. Anomalie che danneggiano i tanti napoletani virtuosi che, con zero sinistri a carico, si vedono ogni anno aumentare la propria assicurazione ingiustificatamente”. “Crediamo - conclude Melluso - sia giunta l’ora di intervenire sul comparto assicurativo per eliminare tali distorsioni e tutelare i diritti degli automobilisti napoletani”.

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