Martedì 11 Giugno 2024

L’esperto Antonini: "I van? Comodi e agili. Semintegrali, è boom"

Senza dubbio il camper sta vivendo una nuova fase felice perché è stato scoperto, oppure ’riscoperto’, da un pubblico piuttosto vasto. "Nell’ultimo periodo – afferma Renato Antonini, esperto conoscitore del caravanning per ’Camperonline’ e sulla rivista ’About BtoB’ – complice la pandemia, in molti si sono accorti che questo veicolo rappresenta un fantastico strumento di vacanza in libertà".

Con il camper infatti l’esplorazione dei luoghi significa viaggiare in piena autonomia, senza limitazioni di orario o itinerario, godendo della natura, dei paesaggi, delle mete, del patrimonio culturale di ogni territorio. Secondo Antonini (foto) il tipo di camper che ha riscontrato maggior successo negli ultimi anni è sicuramente il van, un normale furgone da trasporto che magicamente diventa una piccola ma accogliente casa viaggiante, sfruttando l’altezza d’uomo interna e apportando adattamenti come l’isolamento termico, l’arredamento e la predisposizione di tutti gli impianti, a cominciare dal riscaldamento.

La tipologia emergente invece è quella del mini-van polivalenti, moderni eredi dei mitici furgoncini con cui negli anni ‘60 e ‘70 i grandi viaggiatori esploravano paesi lontani. Qualcuno chiama questi mezzi anche ’urban camper’, rimandando al concetto di veicolo da usare tutti i giorni. L’attrezzatura è minimale: un divano che diventa letto, una piccola cucina e un secondo letto ricavato nel tetto, che si rialza durante la sosta grazie a un soffietto. La libertà che questi veicoli riescono ad offrire è massima.

"Comunque – precisa Antonini – una fetta del mercato è ancora mantenuta dai camper più classici, apprezzati per gli ampi spazi interni. Ci sono i tradizionali mansardati con il letto a sbalzo sopra la cabina e i prestigiosi motorhome a scocca integrale, ma i più richiesti sono i cosiddetti semintegrali, molti con un letto aggiuntivo che si abbassa per la notte sopra la zona anteriore".