Venerdì 21 Giugno 2024

Fibre d’argento per rendere i filati una seconda pelle

L'azienda di intimo tecnico Silverskin, fondata nel 2012 a Vimercate, si distingue per l'innovativa fibra d'argento dei suoi capi sportivi. Grazie alla termoregolazione e alla tecnologia 3D senza cuciture, garantisce comfort e prestazioni superiori. Test confermano l'efficacia, con atleti e investitori che apprezzano il marchio.

Fibre d’argento per rendere i filati una seconda pelle

Fibre d’argento per rendere i filati una seconda pelle

LA LORO PAROLA CHIAVE è “innovazione“: è proprio grazie all’impegno quotidiano nella ricerca e sviluppo che l’azienda di intimo tecnico Silverskin, con sede a Vimercate (Mb), è cresciuta in modo esponenziale nell’arco di pochi anni dalla fondazione. Nata nel 2012 dall’idea di un gruppo di appassionati di sport all’aria aperta (trail runner, scalatori, triatleti, ciclisti e kite surfer), capitanati da Andrea Nicolosi (nella foto a destra al centro, con i due ultratrailer Roberto Mastrotto e Alessio Zambon, testimonial del marchio rispettivamente a sx e dx), l’azienda deve il suo nome all’innovativa fibra d’argento con cui sono realizzati i capi per la pratica sportiva. Già, perché l’argento è munito di spiccate proprietà termoregolatrici, pertanto i ‘base layer’ (letteralmente, capi intimi) in questa fibra permettono di avere sempre temperatura costante e corpo asciutto, sia che ci si alleni nel freddo estremo, sia nel caldo torrido. Inoltre, la presenza di argento nel tessuto stimolerebbe la muscolatura e può contribuire a evitare gli infortuni.

Confezionati con una tecnologia di produzione 3d, i capi sono completamente privi di cuciture e consentono un’ampia libertà di movimento, dando la sensazione di avere indosso una “seconda pelle“. Ma come si presenta il filato, messo a punto dopo anni di ricerca nel settore tessile? All’interno del tessuto sono presenti fili d’argento puro, con finezze da 12 a 18 grammi, mischiati a fibre sintetiche e naturali con notevoli proprietà elastiche. Il materiale prende il nome di Est (‘Enhanced silver-fiber tech’, letteralmente ‘tecnologia avanzata della fibra d’argento’). La struttura del tessuto, così come l’anima cava del filato multicanale, consentono di trasferire immediatamente l’umidità all’esterno e mantenere il corpo perfettamente termoregolato e asciutto. Il rivestimento esterno, grazie alle note caratteristiche dell’argento, combatte la proliferazione dei batteri e contrasta la formazione di cattivi odori. L’azienda ha reso noto di aver condotto dei test termografici comparativi tra i propri capi e alcuni prodotti concorrenti della stessa categoria, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche di Ancona.

Le condizioni iniziali erano le medesime in entrambi i casi. Dopo 10 minuti di corsa, l’atleta che indossava un prodotto concorrente risultava già sudato sul petto e, dopo 20 minuti, a fine test, la presenza di sudore si era estesa fino alla zona addominale. L’atleta che indossava Silverskin, invece, è rimasto asciutto in maniera uniforme. Le proprietà dei capi Silverskin sono state testate e apprezzate da diversi atleti e specialisti degli sport outdoor. Qualche mese fa, l’azienda ha chiuso un round da un milione di euro, guidato da Ulixes Capital partner, holding italiana specializzata in investimenti di venture capital.