Una manifestazione di protesta dei lavoratori Alitalia a Roma
Una manifestazione di protesta dei lavoratori Alitalia a Roma
Prima la trattativa con i sindacati, che parte oggi e si annuncia non facilissima, poi l’accordo sulla cessione degli asset Aviation da Alitalia, non prima del 7 settembre, infine il negoziato per il nuovo contratto, entro il 20 settembre. La compagnia Ita vuole arrivare pronta all’appuntamento con il decollo, il 15 ottobre, e fissa una tabella di marcia serrata, a partire dall’atteso avvio della vendita dei biglietti, che...

Prima la trattativa con i sindacati, che parte oggi e si annuncia non facilissima, poi l’accordo sulla cessione degli asset Aviation da Alitalia, non prima del 7 settembre, infine il negoziato per il nuovo contratto, entro il 20 settembre. La compagnia Ita vuole arrivare pronta all’appuntamento con il decollo, il 15 ottobre, e fissa una tabella di marcia serrata, a partire dall’atteso avvio della vendita dei biglietti, che scatta domani. Parallelamente, dalla mezzanotte di ieri, Alitalia ha smesso di vendere i propri titoli di viaggio per il periodo successivo al 15 ottobre, quando la vecchia compagnia cesserà di operare. Per garantire la tutela dei consumatori, i passeggeri – che riceveranno una mail apposita – potranno sostituire il volo con un altro equivalente entro il 14 ottobre, oppure potranno ricevere il rimborso integrale.

La data di avvio di vendita dei biglietti di Ita era attesa da giorni, dopo il conseguimento la scorsa settimana delle certificazioni dell’Enac. Da domani, dunque, sarà possibile acquistare i voli sul sito www.itaspa.com (sito provvisorio, che dopo l’avvio delle operazioni verrà sostituito da uno totalmente nuovo), nelle agenzie di viaggio e nelle biglietterie aeroportuali.

"La nostra prima priorità è quella di completare nei tempi più brevi possibili la trattativa con Alitalia per la vendita del perimetro Aviation", spiega il presidente Alfredo Altavilla. Proprio per questo il cda di Ita ha deliberato di trasformare in vincolante l’offerta ai commissari straordinari di Alitalia, che comprende 52 aerei, un numero di slot correlato, oltre ai contratti e agli asset accessori del ramo aviation. Prima, però, si cercherà l’accordo con i sindacati. Sul delicato tema del personale, Ita conferma i numeri comunicati il 15 luglio (2.750-2.950): l’organico per avviare le attività è fissato in 2.800 dipendenti, di cui circa 1.550 naviganti e circa 1.250 di terra.

La campagna di raccolta delle candidature scatterà domani e Ita chiarisce che verranno valutate anche le candidature presentate dagli attuali (10.500) dipendenti di Alitalia Sai. Organico che, con il tempo, potrà aumentare fino ad arrivare a 5.750 nel 2025.