Lunedì 22 Luglio 2024
CLAUDIA MARIN
Economia

Ita-Lufthansa, il matrimonio è fatto: "Un esempio da seguire per Mps"

Il ministro Giorgetti: grande successo. Stessa logica per privatizzare la banca, non siamo disperati .

Ita-Lufthansa, il matrimonio è fatto: "Un esempio da seguire per Mps"

Ita-Lufthansa, il matrimonio è fatto: "Un esempio da seguire per Mps"

Ita Airways e Lufthansa possono finalmente convolare a nozze. Dopo un’estenuante verifica, durata oltre un anno dall’accordo preliminare, da parte della commissaria alla concorrenza a Bruxelles, il via libera è arrivato. E le due compagnie possono unire slot e equipaggi. Non solo: l’operazione è ora un esempio da seguire anche per altri delicati dossier. È lo stesso Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, a svelarlo: "Su Mps c’è la stessa logica utilizzata per Ita, vogliamo fare una operazione industriale ma nelle condizioni buone per lo Stato e per l’economia, l’operazione si farà quando si verificheranno queste condizioni, non siamo disperati".

Lufthansa, intanto, potrà acquisire dall’azionista Mef una quota di minoranza del 41% di Ita attraverso un aumento di capitale di 325 milioni di euro, per poi salire in una seconda fase – entro il 2033 – al 100% della compagnia azzurra, per un investimento totale di 829 milioni. "Oggi chiudiamo positivamente una storica e annosa vicenda, quella del vettore nazionale e poi Ita: questo è un successo per questo governo, un successo italiano, un successo europeo e tedesco, anche rispetto a un durissimo negoziato", spiega Giorgetti, nella conferenza stampa al Mef con il presidente di Ita, Antonino Turicchi, e l’ad di Lufthansa, Carsten Spohr. Con un corollario degno di nota: "Ita nasce per mettere fine agli aiuti di Stato alla compagnia nazionale" e "questo è un altro grande risultato perché Ita e Lufthansa non avranno bisogno di aiuti di Stato e non ci sarà bisogno di usare le tasse degli italiani".

Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario per l’Attuazione del programma di governo, a sua volta, spiega anche il valore politico dell’operazione: "L’accordo tra Ita Airways e Lufthansa è estremamente positivo, perché coniuga la tutela industriale e occupazionale della compagnia italiana con la difesa dell’interesse nazionale". Altrettanto soddisfatto il commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, che parla di "una bellissima notizia per Ita, per l’Italia e per il trasporto aereo in Europa".

L’ok all’alleanza, però, prevede condizioni a tutela della concorrenza nello scalo di Milano-Linate, sulle rotte di corto raggio tra l’Italia e l’Europa centrale e sui lunghi collegamenti tra Fiumicino e il Nord America, con l’apertura alle compagnie rivali. "Abbiamo valutato con molta attenzione l’operazione, era necessario evitare che i passeggeri finissero per pagare di più o ritrovarsi con servizi di trasporto aereo minori e di qualità inferiore su determinate rotte in entrata e in uscita dall’Italia", fa sapere da Bruxelles la vicepresidente della Commissione europea, Margrethe Vestager, spiegando che il pacchetto di rimedi proposto da Lufthansa e dal Mef "risponde pienamente alle nostre preoccupazioni in materia di concorrenza".

Nell’hub lombardo le parti cederanno quindi 192 slot settimanali nella stagione invernale e 204 in quella estiva. Proprio sul nodo della concorrenza il presidente Turicchi sottolinea che questa "è stata un’operazione guidata dalla logica perché l’Europa per poter competere nel mercato mondiale ha bisogno di rafforzarsi ed è un’operazione a favore del mercato e non una operazione che va a ridurre il mercato".

Il presidente rassicura che "Ita ha oltre 400 milioni in cassa, quindi faremo ritrovare a Lufthansa una cassa in ordine in modo che il matrimonio sia di lungo termine". Dal canto suo Spohr puntualizza che si è trattato di "un lungo viaggio ma alla fine questo giorno è arrivato ed è un giorno con molti vincitori".