Con i titoli in rialzo in Borsa (+4,2% Ubi e +2,6% Intesa Sanpaolo), è partita ieri l’Ops della prima banca italiana sulla quarta. Un’operazione da 4,86 miliardi per cui la parola passa agli azionisti. Che avranno tempo fino al 28 luglio per decidere se apportare o meno le loro azioni all’offerta (ieri l’ha fatto lo 0,17% del capitale, ma i dati dei primi...

Con i titoli in rialzo in Borsa (+4,2% Ubi e +2,6% Intesa Sanpaolo), è partita ieri l’Ops della prima banca italiana sulla quarta. Un’operazione da 4,86 miliardi per cui la parola passa agli azionisti. Che avranno tempo fino al 28 luglio per decidere se apportare o meno le loro azioni all’offerta (ieri l’ha fatto lo 0,17% del capitale, ma i dati dei primi giorni non hanno valore). La maggior parte degli analisti giudica la scelta come la più conveniente, mentre il cda Ubi venerdì ha bocciato l’Ops e presentato un aggiornamento al piano industriale. Proprio sui numeri di Ubi (che ha smentito i rumors su un faro Bce sul piano) è arrivata ieri una precisazione da Intesa. Che in una nota sottolinea come per le valutazioni del cda di Ubi sulla non congruità del rapporto di cambio non sia stato adottato "un approccio omogeneo". Per la banca guidata da Victor Massiah, infatti, sono state utilizzate le cifre del piano aggiornato e per quella guidata da Carlo Messina le stime degli analisti dopo i risultati al 31 marzo.

Intesa fa notare anche che il valore e le sinergie derivanti dall’Ops apporteranno agli azionisti Ubi un plus di oltre il 40% e non del 10%. Anche perché va considerato il premio del 28% rispetto ai prezzi del 14 febbraio, con il concambio a 1,7. Premio che non sarà riconosciuto agli azionisti di minoranza che non aderiranno all’offerta. La cui convenienza è stata promossa dagli analisti di Fidentiis e di Equita. Bofa-Merrill Lynch definisce "bizzarre" le argomentazioni con cui il cda di Ubi l’ha bocciata, Kleper Cheuvreaux evidenzia come il valore di Ubi con Intesa sia superiore a quello se restasse da sola. Giovedì si riunisce il cda di Intesa che finora ha smentito un rilancio sul quale invece sembra scommettere la Borsa: Ubi ieri incamerava un premio del 5% sul concambio.

Achille Perego