In UniCredit parte la nuova era sotto la guida di Andrea Orcel (foto), che vede nel gruppo di Piazza Gae Aulenti "l’opportunità di fare la differenza". Allo stesso tempo l’assemblea di bilancio approva buona parte dei temi in agenda con unanimità ‘bulgara’ fatta eccezione per le politiche di remunerazione che passano con il 54,1% dei sì. Non è la prima volta che sul tema si accendono i riflettori.

Passano invece agevolmente il bilancio, la cedola (0,12 euro ad azione) e il consiglio con la lista del board, che raccoglie il favore del 76,3% del capitale presente. In generale, il voto dell’assemblea – sottolinea un portavoce della banca – "è da considerarsi a favore di una nuova strategia con l’obiettivo di rafforzare la performance di UniCredit". "Il mio obiettivo principale sarà quello di creare le migliori condizioni affinché la banca generi valore", aggiunge il neo presidente, Pier Carlo Padoan, che vede in Orcel "un’ampia capacità di gestione strategica in tutte le aree del settore bancario".