Renzo Rosso, 65 anni, ha fondato Diesel nel 1978 ed è il presidente di OTB
Renzo Rosso, 65 anni, ha fondato Diesel nel 1978 ed è il presidente di OTB
di Eva Desiderio Renzo Rosso si è comprato Jil Sander. E si avvia a diventare uno degli imprenditori più illuminati del Made in Italy, uno che compra marchi di fama da gruppi stranieri di fama, li rilancia, ne fa bella mostra in quel polo del lusso italiano che ha costruito e continua a costruire con Otb, Only The Brave. Rosso, fin dalle origini da autodidatta della moda in un Veneto ancora zona di povertà, in quel 1978 in cui fondò Diesel e lanciò i suoi famosi jeans. Da allora ha fatto molta strada, fino a quest’ultima acquisizione con cui strappa a un gruppo giapponese il controllo...

di Eva Desiderio

Renzo Rosso si è comprato Jil Sander. E si avvia a diventare uno degli imprenditori più illuminati del Made in Italy, uno che compra marchi di fama da gruppi stranieri di fama, li rilancia, ne fa bella mostra in quel polo del lusso italiano che ha costruito e continua a costruire con Otb, Only The Brave. Rosso, fin dalle origini da autodidatta della moda in un Veneto ancora zona di povertà, in quel 1978 in cui fondò Diesel e lanciò i suoi famosi jeans. Da allora ha fatto molta strada, fino a quest’ultima acquisizione con cui strappa a un gruppo giapponese il controllo del brand fondato dalla omonima celebre stilista tedesca, che ormai da anni ha lasciato la guida. "Un diamante senza tempo", così ha definito Jil Sander dopo l’acquisto.

La notizia dell’interesse dell’imprenditore veneto era nell’aria da almeno tre mesi, ma da ieri è ufficiale la chiusura dell’accordo di vendita tra Rosso e il gruppo giapponese Onward Holdings che deteneva il famoso marchio dal 2008.

Jil Sander è diretto creativamente dalla coppia Lucie e Luke Meier dal 2017, che recentemente hanno sfilato anche a Pitti Uomo a Firenze. Otb e Onward Holdings hanno perfezionato un accordo per l’acquisizione da parte del gruppo italiano del 100% di Jil Sander.

Finora la produzione di abbigliamento aveva sede alle porte di Firenze, nello stabilimento ex Gibò, poi acquisito dalla proprietà giapponese, sotto la guida esperta per tanti anni di un manager come Franco Penè.

Il marchio di lusso Jil Sander è simbolo di modernità e raffinatezza. Fra i designer famosi che lo hanno disegnato e rilanciato negli ultimi anni anche Raf Simons, che ora disegna a quattro mani Prada insieme a Miuccia Prada, dopo essere passato per Calvin Klein e Dior. Poi anni di alti e bassi e di alcune stagioni di sfilate annullate.

Adesso Jil Sander è in calendario alla fashion week parigina e sfilerà domani, sempre in forma digitale. L’attenzione incondizionata al design combina eleganza e purezza con materiali innovativi e un’artigianalità d’eccezione. Renzo Rosso, presidente di Otb, ha sempre avuto Jil Sander nel cuore, come molti nel mondo del fashion, affascinato dal suo chic senza tempo.

"Ho sempre guardato a Jil Sander con rispetto e ammirazione – ha detto dopo l’acquisto –. Nonostante i cambi di proprietà e direzione creativa, il marchio è rimasto fedele alla visione della sua fondatrice, con una grande attenzione alla bellezza e alla qualità del prodotto, dall’inconfondibile approccio minimalista. Accogliere questo diamante senza tempo nel nostro gruppo di maison uniche e anticonvenzionali è un onore e un impegno a lungo termine".

Otb è il gruppo a cui fanno capo Diesel, Maison Margiela col direttore creativo John Galliano, Marni disegnata da Francesco Risso, Viktor&Rolf, Amiri, Staff International e Brave Kid. Nel 2020 il giro d’affari consolidato è stato di 1,317 miliardi di euro, con un Ebitda di 176 milioni di euro, e una posizione finanziaria netta positiva di 175 milioni di euro.