I nuovi aerei di Ita avranno il tricolore italiano anche sulla coda
I nuovi aerei di Ita avranno il tricolore italiano anche sulla coda
di Elena Comelli   Addio Alitalia, benvenuta Ita Airways. Con un colpo di scena alla presentazione della nuova compagnia aerea ieri è stato svelato il vero nome della compagnia, che ha acquistato il marchio Alitalia per 90 milioni solo per metterlo in un cassetto. Cambia anche la colorazione base della fusoliera che sarà azzurra, strizzando l’occhio ai successi sportivi degli atleti italiani, con il tricolore sulla coda. Per le prime settimane, però, gli aerei voleranno con la livrea di Alitalia, in attesa dei nuovi jet che arriveranno nel 2022. Così hanno...

di Elena Comelli

 

Addio Alitalia, benvenuta Ita Airways. Con un colpo di scena alla presentazione della nuova compagnia aerea ieri è stato svelato il vero nome della compagnia, che ha acquistato il marchio Alitalia per 90 milioni solo per metterlo in un cassetto. Cambia anche la colorazione base della fusoliera che sarà azzurra, strizzando l’occhio ai successi sportivi degli atleti italiani, con il tricolore sulla coda. Per le prime settimane, però, gli aerei voleranno con la livrea di Alitalia, in attesa dei nuovi jet che arriveranno nel 2022. Così hanno volato ieri anche i primi 60 passeggeri di Ita, decollati da Linate alle 6.27 su un aereo targato Alitalia e atterrati un’ora dopo a Bari. Il primo volo di Ita da Fiumicino, invece, è decollato alle 8 per Linate con 37 passeggeri a bordo.

Alitalia, hostess si spogliano per protesta: il flashmob

Nel frattempo, fuori dal Terminal 1, centinaia di lavoratori Alitalia che non sono stati assunti da Ita hanno urlato la loro rabbia, blindati dalla polizia. "Aprite, aprite, abbiamo lavorato per anni in questo posto e ora siamo fuori", hanno protestato gli esclusi, mentre dentro cominciava la vita della nuova compagnia, che ha assunto solo 2.800 dipendenti sui 10.500 della vecchia Alitalia. L’ex compagnia di bandiera ha chiuso definitivamente i battenti la sera del 14 ottobre, dopo oltre 4 anni di amministrazione straordinaria e 1,3 miliardi di prestiti pubblici, di cui 900 milioni bollati dalla Commissione europea come aiuti di Stato illegali. "Vogliamo trasmettere una sensazione di freschezza e flessibilità. Siamo una startup. Guardiamo indietro a un passato comunque importante, ma soprattutto guardiamo al futuro", ha spiegato l’ad Fabio Lazzerini. Il brand storico è stato acquisito per ragioni di marketing, per rispetto verso le persone che hanno dato l’anima per l’ormai estinto vettore e perché l’acquisto rientra in una "operazione di sistema", precisa il presidente Alfredo Altavilla. Ora la vecchia Alitalia sarà nelle condizioni di continuare la gestione commissariale e Ita Airways avrà il tempo di collocare il suo marchio ovunque in maniera più lenta: "Farlo in fretta avrebbe comportato degli extra-costi", chiarisce Altavilla.

Ita Airways ha creato anche un nuovo programma fedeltà, non potendo ereditare MilleMiglia da Alitalia. "Abbiamo creato un nuovo programma fedeltà che si chiama Volare", ha annunciato Emiliana Limosani, direttore commerciale, spiegando che sarà possibile trasferire le miglia dai programmi di altre compagnie aeree di linea, fin da subito. Nel decollo della nuova compagnia c’è spazio anche per una stilettata alle low-cost, come Ryanair o Wizz Air, secondo cui Ita sarebbe destinata a fallire com’è successo con Alitalia. Il presidente Altavilla ha risposto polemicamente: "Io faccio volare aerei e persone, loro polli in batteria".