La difesa di Mesina valuta la possibilità di presentare alla procura generale della Corte d’Appello di Cagliari un’istanza di scarcerazione per motivi di salute: a causa degli stenti patiti nei diciassette mesi di latitanza, le condizioni fisiche e psicologiche di

Mesina sarebbero peggiorate, secondo le avvocate che l’hanno trovato provato e con qualche chilo in meno. Saranno necessarie visite specialistiche, eventualmente, per valutare se il quadro clinico è incompatibile con le durezza della vita tra le sbarre, che

Mesina ha già sperimentato per oltre quarant’anni. Una delle circostanze riferite dalla difesa sono i frequenti episodi di epistassi (perdita di sangue dal naso), disturbo che affligge Mesina fin dalla giovinezza.