Daniela Molinari tre anni fa si è ammalata di un tumore che resiste alle cure tradizionali.

I medici che la stanno curando le hanno proposto di sottoporsi a una immunoterapia sperimentale salvavita in Svizzera che per essere eseguita necessita della mappatura genetica della madre o del padre della paziente.

La donna vive nel capoluogo lombardo da quando è stata adottata, ma è nata a Como; ha quindi lanciato un appello attraverso la stampa per ritrovare i genitori.

Daniela, che lavora come infermiera psichiatrica e dove lavora presso l’ospedale Fatebenefratelli, è cresciuta in orfanotrofio: appena nata è stata affidata alle cure dell’orfanotrofio delle suore di Rebbio, quartiere a sud di Como. Ma la struttura dell’Istituto Maria Rimoldi – Orfanotrofio femminile dell’Immacolata, non è più in funzione dal 1989. E la donna che l’ha abbandonata, non l’aveva riconosciuta.