Svolta in Danimarca. Frederik X sale al trono . Una firma per diventare re

Cerimonia sobria (quasi un atto notarile) dopo l’abdicazione di mamma Margrethe. La moglie Mary paragonata a Kate Middleton per le origini ‘commoner’.

Svolta in  Danimarca. Frederik X sale al trono . Una firma per diventare re
Svolta in Danimarca. Frederik X sale al trono . Una firma per diventare re

Siede alla destra della madre. E la cerimonia è così semplice da sembrare un atto notarile. Margherita abdica in tailleur color prugna, dopo più di mezzo secolo, e il figlio Frederik X, con una firma, a 55 anni diventa re. Sbrigativo e informale come un rogito, come si conviene a una monarchia moderna. La Danimarca volta pagina alle due di una domenica pomeriggio quando la regina 83enne formalizza la decisione annunciata a sorpresa durante il discorso di Capodanno. L’allusione era ai problemi di salute e alla necessità di fare posto alle nuova generazione. I pettegoli insinuano che la scelta sia stata determinata dalla volontà di salvare il matrimonio del figlio.

I danesi, che l’hanno amata anche per i suoi comportamenti eccentrici, hanno sostenendo all’80% il colpo di scena: manterrà comunque il titolo e potrà rappresentare la casa reale alle cerimonie ufficiali. A rendere il passaggio ancora più dolce ci pensa la moglie del re, l’avvocata australiana Mary Elizabeth Donaldson, che a 51 anni è già riuscita a farsi apprezzare almeno quanto Kate Middleton, alla quale viene spesso paragonata. Un’altra commoner su un trono europeo, la definitiva redenzione di un ragazzino ombroso e viziato che anche grazie al matrimonio è riuscito a fare dimenticare i turbamenti adolescenziali, la passione per le belle auto e i locali notturni. All’inizio degli anni ‘90 era considerato un principe troppo capriccioso. Poi si è rifatto.

Laureato in Scienze politiche, grazie al papà (il diplomatico Henri de Laborde de Monpezat) parla perfettamente il francese, è stato a Harvard sotto pseudonimo, ha guadagnato stima da parte dei sudditi con la formazione militare nei tre corpi di difesa danesi. È sportivo, ai limiti della temerarietà: nuotatore da combattimento conosciuto in acqua come Pingo (Pinguino) ma a suo agio ovunque ci sia da fare fatica, dalla corsa allo sci. Ha conosciuto la futura moglie in un bar di Sidney durante le Olimpiadi del 2000. Si sono sposati nel 2004 e hanno quattro figli fra cui l’erede al trono Christian, da poco maggiorenne. La loro nuova vita viene proclamata dopo il consiglio di Stato dalla premier Mette Frederiksen. Il sovrano tiene un breve discorso dal balcone, ventisette colpi di cannone vengono sparati da una fortezza militare nel porto. Poco spazio allo spettacolo: parata della Guardia Reale, fuochi d’artificio all’ora dell’aperitivo per la gioia dei centomila scesi in piazza, un piccolo ricevimento fedele al rigore danese senza ospiti di sangue blu, l’attraversamento della città in carrozza. La coppia si trasferirà al palazzo di Amalienborg e Mary, nata in Tasmania in una famiglia borghese, sarà la prima regina australiana.