L’associazione francese dei produttori di foie gras si è detta "scioccata e indignata" per la possibile decisione del governo britannico di vietare l’importazione, invitando i parlamentari d’oltremanica a visitare le fattorie per verificare se l’alimentazione forzata di anatre e oche sia "crudele", come affermano gli attivisti per i diritti degli animali. Lo riporta il Guardian citando Marie-Pierre Pé, direttrice del Comité Interprofessionnel des Palmipèdes à Foie Gras che rappresenta circa 3.500 produttori. "Sono scioccata. I parlamentari che vogliono chiedere il divieto totale del foie gras nel Regno Unito" dovrebbero fare dei sopralluoghi: "Chiaramente, non sanno come facciamo il nostro lavoro. Prima di prendere questa decisione, li invito a visitare un produttore di foie gras in modo che possano prendere una decisione razionale. Non abbiamo nulla da nascondere e operiamo in totale trasparenza", ha concluso sottolineando che non c’è nulla di "crudele" negli allevamenti che producono il fois gras.