Venerdì 24 Maggio 2024

Bufera in Sicilia, sospeso per corruzione il vice presidente della Regione, Luca Sammartino (Lega). Undici arresti

Il provvedimento nell’ambito di una serie di custodie cautelari per 11 persone (esponenti politici, funzionari e imprenditori) per mafia, estorsione, voto di scambio e corruzione. In manette il sindaco di Tremestieri Etneo

Catania, 17 aprile 2024 –  Il vice presidente della Regione Siciliana Luca Sammartino è stato sospeso per un anno dai pubblici uffici. La misura, disposta dal gip del tribunale di Catania nell'ambito dell'inchiesta 'Pandora', è stata notificata dai carabinieri del Comando provinciale etneo. Sammartino, che è anche assessore regionale all'Agricoltura ed esponente di spicco della Lega in Sicilia, è indagato per corruzione aggravata.

Il vicepresidente della Regione Sicilia Luca Sammartino (Foto Facebook)
Il vicepresidente della Regione Sicilia Luca Sammartino (Foto Facebook)

L’inchiesta Pandora

Il provvedimento è stato preso nell’ambito dell’inchiesta “Pandora” che ha portato oggi i Carabinieri del comando provinciale di Catania stanno eseguendo un'ordinanza di misura cautelare nei confronti di 11 persone tra esponenti politici, funzionari comunali e imprenditori accusati, a vario titolo, di scambio elettorale politico - mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, corruzione aggravata, istigazione alla corruzione e turbata libertà degli incanti. Tra gli arrestati il sindaco di Tremestieri Etneo, Santi Rando. Ai domiciliari il suo oppositore politico, Mario Ronsisvalle, poi suo alleato.

Sospeso Sammartino

Sospeso, come detto, dalle funzioni pubbliche per un anno il vice presidente della Regione e esponente di spicco della Lega Luca Sammartino. Il provvedimento è stato emesso nell'ambito di indagini del nucleo investigativo dei carabinieri del comando provinciale di Catania condotte tra il 2018 e il 2021 e coordinate dalla Procura distrettuale etnea.

Arrestato il sindaco di Tremestieri Etneo

Dall'inchiesta, denominata Pandora, emergerebbero accordi illeciti tra alcuni amministratori del Comune di Tremestieri Etneo ed elementi vicini alla cosca mafiosa Santaopaola-Ercolano, riguardanti l'elezione nel 2015 dell'attuale sindaco Santi Rando, destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per scambio elettorale politico-mafioso e corruzione aggravata. Ulteriori indagini avrebbero fatto luce su quella che la Procura definisce “la successiva 'degenerazione affaristica’ dell'Ente, messa in atto dai funzionari infedeli mediante numerose corruttele, per concedere permessi e assegnare lavori agli 'imprenditori amici’”. Emergerebbe inoltre, secondo la ricostruzione dell'accusa, “una strategia dei vertici comunali” finalizzata a “neutralizzare ogni forma di opposizione politica”.

Approfondisci:

Bari, niente Campo largo. Laforgia (M5s) e Leccese (Pd) divisi al primo turno delle elezioni

Bari, niente Campo largo. Laforgia (M5s) e Leccese (Pd) divisi al primo turno delle elezioni

Il caso farmacie

Per la Procura sarebbe stato "l'accordo corruttivo con lo storico consigliere d'opposizione Mario Ronsivalle, poi transitato tra i sostenitori di Rando per le amministrative del 2021”. Ronsisvalle, titolare di una farmacia a Tremestieri, contesta la Procura “anche grazie all'intervento di Luca Rosario Sammartino, principale referente politico del sindaco, all'epoca dei fatti deputato regionale e attuale vicepresidente della Regione, sarebbe stato avvantaggiato attraverso la riduzione del numero delle farmacie presenti nella pianta organica comunale, promettendo in cambio il sostegno elettorale, per le elezioni europee del 2019, al candidato sostenuto dal Sammartino”. 

Chi è Sammartino

Era appena rientrato ieri dal Vinitaly dove ha gestito la partecipazione della Sicilia alla Fiera di Verona, Luca Sammartino, vice presidente della Regione e assessore all'Agricoltura nel governo di Renato Schifani. È indagato per corruzione nell'inchiesta della Procura di Catania su presunte infiltrazioni al Comune di Tremestieri Etneo e il gip ha disposto la sua sospensione per un anno dalle funzioni pubbliche. Luca Sammartino è l'azionista di riferimento della Lega di Salvini in Sicilia. Per il governo Schifani ha anche la delega ai rapporti con l'Assemblea regionale siciliana. È tra i politici più rampanti nell'isola e nelle ultime due elezioni regionali è stato il più votato o tra i più votati in Sicilia. Nella disputa interna alla Lega di qualche mese fa, proprio la corrente Sammartino aveva prevalso rispetto all'ala che faceva riferimento all'eurodeputata Annalisa Tardino poi sostituita alla guida del Carroccio da Claudio Durigon. In passato era stato esponente dell'Udc, poi passato al Pd e successivamente era confluito in Italia viva, prima di approdare alla Lega.