Rebellin, il camionista tedesco finirà in carcere a Vicenza

Respinto il ricorso di Wolfgang Rieke, che chiedeva i domiciliari una volta estradato in Italia. Pm: “Assenza di rimorso”

L'ex ciclista Davide Rebellin, investito e ucciso da un camionista tedesco

L'ex ciclista Davide Rebellin, investito e ucciso da un camionista tedesco

Vicenza, 14 luglio 2023 - Il camionista tedesco accusato di aver investito e ucciso Davide Rebellin nel novembre scorso a Montebello Vicentino finirà nel carcere San Pio X di Vicenza. Il tribunale del Riesame di Venezia questa mattina ha respinto il ricorso dell'avvocato di Wolfgang Rieke che chiedeva gli arresti domiciliari per il suo cliente una volta arrivato in Italia. L'estradizione avverrà la settimana prossima.

L'ex ciclista Davide Rebellin, investito e ucciso da un camionista tedesco
L'ex ciclista Davide Rebellin, investito e ucciso da un camionista tedesco

Le accuse contro il camionista sono schiaccianti. Secondo le carte dell'inchiesta del pm vicentino, Hans Roderich Blattner, Rieke rimase vicino al cadavere di Rebellin per lunghi minuti, preoccupandosi solo di cancellare le sue tracce con la saliva, un comportamento che mostra "una stupefacente assenza di alcun segnale di rimorso". Il 62enne è stato accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso.

Scioccanti alcuni particolari fatti emergere dal magistrato e registrati dalle videocamere presenti sul luogo dell'impatto. "Dopo essersi passato la mano sulla bocca - scrive Blattner - l'ha strofinata per due volte contro il paraurti, nell'obiettivo di eliminare le tracce derivanti dalla collisione con il ciclista".

Dopo aver soppresso le prove della sua presenza, l'uomo è ripartito "a velocità sostenuta" seguendo strade secondarie per evitare i controlli. IL pm lo ha descritto "del tutto insensibile a qualsiasi forma di scrupolo".