Il Cavallo morente di Francesco Messina nella sede Rai di viale Mazzini (Ansa)
Il Cavallo morente di Francesco Messina nella sede Rai di viale Mazzini (Ansa)

Roma, 30 ottobre 2018 - È stata trovata l'intesa nella maggioranza sulle nomine ai Tg della Rai. Dunque, l'accordo prevede Giuseppe Carboni al Tg1, Gennaro Sangiuliano al Tg2, Giuseppina Paterniti al Tg3, Alessandro Casarin alla TgR, Luca Mazzà al Gr Radio.

L'amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini  ha inviato le proposte di nomina ai consiglieri, in vista del cda di domani . I curricula dei candidati sarebbero stati trasmessi intorno all'ora di pranzo ai consiglieri di amministrazione, come prevede il regolamento che ne impone la consegna 24 ore prima della riunione del Cda, previsto per domani alle 10,30. Ancora non sarebbero stati inviati invece i curricula dei candidati alle direzioni di rete. 

I DUBBI DI USIGRAI E FNSI -  "Una soluzione incomprensibile", scrivono in una nota congiunta, l'Esecutivo Usigrai e la Fnsi, riferendosi all'invio ai consiglieri d'amministrazione Rai dei curricula dei candidati alla direzione delle testate. "Tre testate erano senza direttore, si trova soluzione per due e una - Rai Sport - resta ancora con un interim. Perché?", chiedono i sindacati dei giornalisti. 
"Si procede al cambio, invece - sottolineano - di direttori nella pienezza del loro mandato. Perché? In assenza di un piano di riforma delle news, che il Contratto di Servizio impone sia fatto entro marzo, quale senso ha? Di norma si fanno prima i progetti e poi i nomi. E la Rai ha già concordato con Montanari e Colucci una - doverosa - nuova adeguata collocazione. E non si dice una parola di chiarezza su Rainews24 e Rai Parlamento, dove i direttori più che confermati appaiono semplicemente 'non rimossi'. Ma fino a quando? E con quali garanzie?".