Federico Pesci in un'immagine tratta dal suo profilo Facebook (Ansa)
Federico Pesci in un'immagine tratta dal suo profilo Facebook (Ansa)

Roma, 30 agosto 2018 - Abusata e seviziata per cinque ore, mentre i suoi aguzzini assumevano droga che alcuni spacciatori consegnavano direttamente a casa. L'incubo di una ragazza di 21 anni, a Parma, è stato scoperto a seguito da una segnalazione del pronto soccorso, dove la giovane era andata dopo le violenze subite e da cui era stata dimessa con 45 giorni di prognosi. La polizia di Parma ha arrestato due uomini: Federico Pesci, parmigiano di 46 anni e Wilson Ndu Anihem, nigeriano di 53 domiciliato nella città emiliana. Entrambi sono in carcere con l'accusa di violenza sessuale e lesioni pluriaggravate. 

I fatti risalgono al 18 luglio. Secondo quanto ricostruito, Pesci avrebbe contattato tramite alcuni messaggi la ragazza, invitandola ad uscire la sera. La 21enne avrebbe accettato e dopo una serata in un locale i due si sarebbero spostati nell'attico dell'uomo. Qui Pesci avrebbe chiamato al telefono Anihem chiedendogli di portare della droga, ma una volta arrivato nell'abitazione del 46enne sarebbero iniziate le prolungate violenze sulla giovane. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, mentre tutto questo avveniva, Pesci continuava a contattare degli spacciatori di sua conoscenza che lo rifornivano di droga direttamente nell'abitazione. Quando la 21enne è stata finalmente liberata, lo stesso 46enne avrebbe chiamato un taxi per farla riaccompagnare a casa. La ragazza, sotto choc, non ha inizialmente rtaccontato quello che le era capitato. Ma i genitori si sono accorti che era successo qualcosa dagli evidenti segni presenti sul suo corpo, dai dolori insopportabili e dalla impossibilità ad alimentarsi. E' stata così condotta al pronto soccorso dove i medici le hanno dato una prognosi di 45 giorni ed è immediatamente partita la segnalazione alla Squadra Mobile.

Gli agenti hanno così identificato i presunti responsabili e per loro è arrivato alla fine l'arresto. Pesci è un commerciante piuttosto conosciuto a Parma, attivo nel mondo della moda e noto anche nei locali della movida cittadina. Il sindaco di Parma, Federico Pizzarrotti ha parlato di una "vicenda agghiacciante, terribile, difficile anche da leggere fino in fondo". Il primo cittadino ha scritto su Facebook: "Sia fatta giustizia senza se e senza ma. A nome di tutta la comunità parmigiana e della sua gente, ci stringiamo attorno alla ragazza che ha subìto forme di violenza indicibili. #Parma faccia scudo attorno a questa giovane donna e non la lasci mai sola. Ora c’è bisogno del sentimento forte e compatto di tutta la nostra piccola, grande comunità".