Lunedì 22 Luglio 2024

Protesta contro la tendopoli, il questore al telefono con i lampedusani: “Cchiù pilu pe’ tutti”

Toni accesi tra Emanuele Ricifari e il portavoce dei manifestanti, poi il questore sdrammatizza a modo suo. E precisa: “Solo una battuta”

Il lampedusano Giacomo  Sferlazzo parla con il questore di Agrigento (Local Team)

Il lampedusano Giacomo Sferlazzo parla con il questore di Agrigento (Local Team)

Lampedusa, 16 settembre 2023 – Toni accesi nella telefonata tra un gruppo di residenti e il questore di Agrigento, Emanuele Ricifari. Una delegazione di lampedusani ha bloccato la strada per protestare oggi contro l’ipotesi di una tendopoli per i migranti, mentre continuano gli sbarchi sull’isola. Un video riprende Giacomo Sferlazzo, portavoce del movimento politico-culturale ‘Pelagie Mediterranee’, mentre parla al cellulare con Ricifari, che cerca di mediare per ripristinare la circolazione. Gli animi si scaldano ma alla fine i due si accordano per vedersi vis a vis il giorno dopo. Il questore alla fine vuole sdrammatizzare: “Camomilla per tutti, anzi pilu pe’ tutti’”, dice, rifacendosi al motto di Cetto La Qualunque, alias Antonio Albanese. Non esattamente un linguaggio istituzionale. 

Il lampedusano Giacomo  Sferlazzo parla con il questore di Agrigento (Local Team)
Il lampedusano Giacomo Sferlazzo parla con il questore di Agrigento (Local Team)

Sferlazzo ride ma richiama bonariamente il poliziotto. “Arrivederci signor questore. Altrimenti degeneriamo”. La clip ha fatto il giro del web. “Solo una battuta”, minimizza Ricifari che qualche ora dopo incassa una dichiarazione di stima dal prefetto di Agrigento, Filippo Romano. Enzo Letizia, segretario dell'Associazione nazionale funzionari Polizia, ha voluto sottolineare che nel colloquio con Sferlazzo, il questore “ha voluto, dimostrare apertura e disponibilità nei confronti dei lampedusani e delle loro esigenze”.