Il sorriso di Lucia Annibali dopo la sentenza di condanna dell'ex compagno (LaPresse)
Il sorriso di Lucia Annibali dopo la sentenza di condanna dell'ex compagno (LaPresse)

Pesaro, 23 gennaio 2015 - La corte d'Appello di Ancona ha confermato la condanna, già inflitta in primo grado, a 20 anni di reclusione per Luca Varani, l'ex compagno di Lucia Annibali, ritenuto il mandante dell'agguato con l'acido che ad aprile del 2013 sfigurò il volto dell'avvocatessa di Urbino. Ridotta da 14 a 12 anni la pena per i due esecutori materiali dell'agguato i sicari albanesi Rubin Ago Talaban e Altistin Precetaj. Dopo la lettura della sentenza un sorriso è comparso sul volto della donna: "Sono molto contenta, giustizia è fatta e adesso vado a tutta birra", ha detto prima di lasciare il Tribunale, aggiungendo: "Ci sono, poi ci sarò ancora di più perché questa cosa finalmente è finita". "A me non interessa più di lui", ha concluso Annibali riferendosi all'ex, Luca Varani. L'uomo, ha commentato solo con un "che cattiveria...".

"Siamo soddisfatti, è quello che avevamo chiesto. La sentenza di primo grado è stata confermata in tutti i suoi aspetti", è il commento dell'avvocato Francesco Coli, legale di Lucia Annibali. Il difensore dell'avvocatessa sfigurata con l'acido ha spiegato di essere soddisfatto perché "la condotta di Varani è stata considerata di massima responsabilità e per quello che ha commesso è stato condannato al massimo della pena possibile".

La donna ha atteso la sentenza con la famiglia, le amiche, le donne dell'Udi (Unione donne italiane) la sentenza d'appello. I giudici si sono ritirati camera di consiglio tre ore fa. Dice Lucia: "Credo che la mia faccia, le carte, la storia dimostrino ciò che è successo. Ma al di là della pena che verrà inflitta io continuerò per la mia strada mentre altri dovranno convivere con sé stessi".