Orsi, “La legge di Trento prevede la possibilità di uccidere 4 cuccioli”. La denuncia degli ambientalisti

L'associazione Bearsandothers-Free animals critica la regolamentazione del numero di abbattimenti possibili di orsi della Provincia Autonoma di Trento

Orsa con i cuccioli

Orsa con i cuccioli

Roma, 9 febbraio 2024 - La possibilità di uccidere 4 cuccioli, è quanto prevede la legge della Provincia Autonoma di Trento che dispone l'eliminazione di otto orsi l'anno. "La regolamentazione del numero di abbattimenti possibili 'nel massimo di otto esemplari all'anno, di cui non più di due femmine adulte e non più di due maschi adulti' evidenzia l'aberrante possibilità che si possano abbattere anche fino a quattro cuccioli, dato che l'altra metà è destinata, per l'appunto a due maschi e due femmine", è stata la denuncia l'associazione Bearsandothers-Free animals, attiva sul territorio trentino per la tutela del benessere animale e la salvaguardia dell'integrità ambientale.

Inoltre, prosegue l'associazione, "si rileva che manca totalmente la modalità di 'valutazione tecnico-scientifica', poiché non viene evidenziato da chi e come sarebbe condotta questa presunta analisi". Quindi sarebbe "opportuno ristabilire gli equilibri con l'istituzione di un tavolo tecnico- programmatico, composto da tutte le realtà coinvolte: stakeholders, associazioni ambientaliste-animaliste, veterinari, esperti zoologi, provincia di Trento".

Secondo l'associazione è "evidente che il parere ISPRA relativo al numero indicato in tale articolo era un numero indicativo relativamente al numero massimo di orsi prelevabili per evitare l'estinzione della specie; non definendo quali siano i soggetti preposti a fornire le valutazioni tecniche scientifiche menzionate, ciò lascia il campo libero al decisore politico del momento nell'individuare forme di attribuzione di confidenza o pericolosità degli orsi in maniera del tutto arbitraria e priva proprio della definizione tecnico-scientifica medesima".