Sono quattro gli attivisti del movimento no Green pass indagati a Milano per avere aggredito e minacciato alcuni giornalisti nel corso delle manifestazioni che si tengono ogni sabato in città. Uno di loro avrebbe minacciato un cronista facendogli il gesto dello sgozzamento e urlandogli minacce. I carabinieri di Milano hanno eseguito nella giornata di ieri quattro decreti di perquisizione, emessi dalla Procura antiterrorismo: ai manifestanti è stato contestato il reato di violenza privata aggravata commessa nei cortei del 16, 23 e 30 ottobre. Una delle ipotesi al vaglio degli investigatori è quella dell’esistenza di una sorta di "censimento" dei giornalisti al lavoro nei cortei “No pass“ che permetterebbe ai manifestanti di scambiarsi informazioni sulle chat di Telegram per poi disturbarli o attaccarli.