Nevica su diverse zone (Newpresse)
Nevica su diverse zone (Newpresse)

Roma, 10 gennaio 2019 - Italia divisa in due e ribaltata. Mentre a Nord la siccità inizia a preoccupare, al Sud nevica dalla notte scorsa in alcune zone. Già ieri a mezzanotte si segnalavano precipitazioni a bassa quota sulle strade regionali 509 di Forca d'Acero. Attivi mezzi spazzaneve e spargisale di Astral spa. Il Dipartimento nazionale di Protezione Civile ha emesso l'avviso di condizioni meteorologiche avverse per le possibili nevicate in Abruzzo. L'avviso, emesso ieri sera, sottolinea che per le successive 24-36 ore sull'Abruzzo sono previste nevicate al di sopra dei 200 metri con apporti al suolo da deboli a moderati, fino ad abbondanti a quote collinari e montane.

Anche la Protezione Civile Regionale siciliana ha emesso un bollettino di allerta gialla per condizioni meteo avverse dalla mezzanotte di ieri fino alla mezzanotte di oggi. 

Ascoli, sommerse le zone del terremoto

BASILICATA - Si registra neve dalla scorsa notte su buona parte del Potentino. Al lavoro mezzi spazzaneve della Provincia e dell'Anas lungo le principali strade. Qualche rallentamento si registra sul raccordo autostradale Potenza Sicignano, sulla "658" Potenza Melfi e sulla "598" fondovalle dell'Agri. A causa del maltempo le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse a Potenza e in diversi comuni della provincia.

CAMPANIA - Anche nel Salernitano nevicate a bassa quota. Le precipitazioni riguardano in particolare la parte Sud della provincia campana e il Vallo di Diano. In diversi comuni, i sindaci hanno deciso di tenere chiusi per oggi gli istituti scolastici. Al provvedimento sulle scuole hanno aderito i comuni di Petina, che invita i cittadini "a non uscire automuniti se non in casi urgenti". A Sicignano degli Alburni, a Sala Consilina, a Montesano sulla Marcellana, ad Atena Lucana, a Casalbuono, a Teggiano, a Padula, a Piaggine, a Caggiano, a San Rufo e a Monte San Giacomo. Neve e scuole chiuse in molti comuni dell'alta Irpinia. Imbiancati Adriano Irpino e i comuni vicini. I sindaci nella notte hanno emesso ordinanze di chiusura per le scuole. Si circola sull'autostrada Napoli-Canosa, ma nel tratto Avellino Est-Candela ci sono rallentamenti dovuti alla neve. Difficoltà lungo la Statale 7 Bis Ofantina, soprattutto nel tratto Volturara Irpina - Lioni. Le scuole potrebbero rimanere chiuse anche domani. Nel Beneventano la zona più colpita è l'alto Fortore, dove la neve ha fatto la sua comparsa fino a dieci centimetri. Attesa in giornata anche nella Valle Telesina e in valle Caudina.

CALABRIA - Scuole chiuse, stamane, anche a Cosenza e nella vicina Rende, sempre per la neve. I sindaci delle due città hanno disposto la sospensione delle lezioni. La Protezione Civile della Calabria ieri aveva emesso una allerta meteo con codice giallo, segnalando la possibilità di nevicate al di sopra dei 700-900 metri. Già da ieri forti temporali in diverse aree, con temperature basse in molte località.

PUGLIA - Neve anche in Puglia. Scuole chiuse a Monte Sant'Angelo (Fg) a causa delle neve. Già dalle prime ore della giornata gli uomini della squadra comunale di Protezione Civile sono a lavoro per garantire la viabilità e spargere sale sulle strade per prevenire la formazione di ghiaccio.

LAZIO - Intensa nevicata nelle aree del Centro Italia colpite dal terremoto del 2016. Dalle prime ore della mattina la neve sta cade copiosa ad Amatrice e Accumoli. Nei comuni si registrano disagi alla viabilità. Nessun problema invece lungo la Salaria.

SARDEGNA - I paesi di montagna del Nuorese si sono svegliati imbiancati. Le temperature sono scese a picco fino a -5. Qualche fiocco anche sotto i 500 metri dal livello del mare e a Nuoro. Le strade sono ghiacciate e di conseguenza alcuni sindaci hanno deciso di emanare l'ordinanza di chiusura delle scuole: Desulo, Fonni, Ollolai, Tonara e Gadoni. Stop alle lezioni anche nell'alta Gallura a Bortigiadas, Tempio Pausania e Buddusò. È stato ritrovato alle 3 di questa mattina l'escursionista che ieri sera si era perso sui monti del Limbara, nel territorio di Tempio, mentre era in atto una copiosa nevicata.

SICCITA' A NORD - Se il Sud è sotto le bufere di neve, al Nord invece cresce l'allarme siccità. Il livello del Po è sotto di 3,5 metri rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Sono i dati di un monitoraggio della Coldiretti al Ponte della Becca (Pavia) sullo stato del più grande fiume italiano. La Coldiretti fa notare un'Italia alla rovescia e spaccata in due. Al nord praticamente non piove e non nevica dall'inizio dell'inverno e gli effetti si fanno sentire con il ripetersi di incendi boschivi fuori stagione, e il cresce l'allarme degli agricoltori per la mancanza di acqua necessaria a creare le riserve idriche per i prossimi mesi. Preoccupano anche il livello dei laghi come quello di Como, che si trova sotto di 34 centimetri rispetto alla media storica con un riempimento poco sopra il 23%.