25 gen 2022

Lo scorso dicembre accuse cadute anche per il primario

Lo scorso dicembre il primario dell’ospedale di Piombino, Michele Casalis, rimasto coinvolto nel caso delle

morti sospette a Villamarina, è stato assolto con formula piena. L’accusa era di natura colposa per non aver impedito la

morte dei pazienti, omettendo

approfondimenti specifici, confronti collegiali e somministrazione di solfato di protamina (antidoto farmacologico dell’eparina). Casalis, che aveva scelto il rito dibattimentale ordinario, per poter introdurre nella

dialettica processuale prove tecniche a sostegno della bontà

delle scelte cliniche operate nella cura dei pazienti, è stato assolto perché "il fatto non sussiste".

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