Sabato 15 Giugno 2024

Lo schianto e i 5 giovani morti L’auto andava a cento all’ora

Il rilevamento della velocità attraverso le immagini delle telecamere. Il pm: non era in corso una gara . E poi chiama a raccolta i testimoni: "Mettetevi in contatto coi carabinieri". L’inchiesta per omicidio stradale

Solo un’auto che andava a cento all’ora. Le indagini sul terribile schianto della notte tra giovedì e venerdì sulla Nomentana, alle porte di Roma, che ha ucciso cinque amici tra i 17 e i 21 anni (in sei un un’auto da quattro posti), smentiscono le prime ipotesi di una sfida di velocità. Lo dicono le telecamere della zona, che hanno ripreso un solo passaggio della Fiat 500 poi finita contro un palo e un albero, accartocciandosi. Sul mezzo verrà effettuata una perizia per accertare eventuali guasti tecnici prima del tragico impatto: questo per chiarire tutta la dinamica di un incidente che non ha visto coinvolti altri veicoli. Sulla vicenda la Procura di Tivoli ha avviato un fascicolo per omicidio stradale, al momento contro ignoti, affidando le indagini ai carabinieri.

E il procuratore di Tivoli, Francesco Menditto, intanto chiama a raccolta eventuali testimoni in possesso di immagini o di informazioni utili per ricostruire la dinamica del sinistro. "Un obbligo morale, prima ancora che giuridico" – chiarisce la Procura, spiegando che "non vi è alcun elemento per offrire possibili ricostruzioni di come sono accaduti i fatti".

Un appello fatto anche per fugare ricostruzioni approssimative di una vera tragedia che ha colpito cinque famiglie. Utile alla ricostruzione della dinamica saranno anche le parole dell’unico sopravvissuto allo schianto, Leonardo Chiapparelli, ora ricoverato in ospedale.

"Il ragazzo rilascerà ai carabinieri dichiarazioni utili appena possibile, vale a dire quando i medici lo riterranno", aggiunge Menditto. A chiarire la dinamica di un incidente che ha colpito la comunità di Fonte Nuova, centro alle porte di Roma, contribuiranno anche i risultati delle autopsie che saranno svolte a breve. I pm di Tivoli hanno affidato ieri l’incarico: l’esame verrà effettuato nell’Istituto di medicina legale della Sapienza e per gli esiti dell’autopsia e degli esami disposti, compresi quelli tossicologici di rito, occorreranno alcuni giorni.

Intanto Fonte Nuova si prepara all’addio ai cinque giovanissimi, amici da sempre. Valerio Di Paolo, Alessio Guerrieri, Simone Ramazzotti, Giulia Sclavo e Flavia Troisi, si conoscevano sin da piccoli e i loro pochi anni di vita li avevano condivisi in viaggi, passioni, serate e pomeriggi insieme. Come l’ultima sera passata a festeggiare il compleanno della più piccola, Flavia, appena 17 anni. E il weekend conta un’altra giovane vittima sulle strade: nella Bergamasca un 22enne, Fabio Doneda, è morto in un incidente stradale avvenuto a Cenate Sopra. Il giovane ha perso il controllo del veicolo e si è schiantato.

red. int.