Jean-Marie Le Pen, 92 anni, e la moglie Jany, 88, sposati civilmente da 20 anni, sabato scorso si sono risposati in segreto e senza invitare familiari, secondo il rito cattolico. Lo riferisce il settimanale L’Obs. L’anziano ex leader dell’estrema destra, fondatore del Front National, ha detto sì per la seconda volta a Jany nella sua casa di Rueil-Malmaison, alle...

Jean-Marie Le Pen, 92 anni, e la moglie Jany, 88, sposati civilmente da 20 anni, sabato scorso si sono risposati in segreto e senza invitare familiari, secondo il rito cattolico. Lo riferisce il settimanale L’Obs.

L’anziano ex leader dell’estrema destra, fondatore del Front National, ha detto sì per la seconda volta a Jany nella sua casa di Rueil-Malmaison, alle porte di Parigi. Ad officiare l’inattesa cerimonia, don Philippe Laguérie, esponente del mondo cattolico tradizionalista.

Presenti pochissime persone, fra cui i consiglieri dell’anziano leader Lorrain de Saint-Affrique e Gérald Guérin. Non invitate le tre figlie di Jean-Marie Le Pen, né gli 8 nipoti, che affermano di aver scoperto la notizia dal settimanale. Secondo i media francesi, Marine Le Pen e le due sorelle sono rimaste "choccate" dalla notizia.

Jean-Marie Le Pen ha presieduto per quasi 40 anni il Front Nazional (ora Rassemblement National), da cui poi è stato espulso nel 2015 per le sue dichiarazioni sull’Olocausto. A guidare il partito è Marine, 52 anni.

Dopo una lunga battaglia giudiziaria contro la figlia, gli iscritti del partito – durante il congresso di Lille nel 2018 – votarono al 79,9% per un nuovo statuto. Le regole stabilirono fra l’altro la soppressione della carica di presidente onorario, nella quale Jean-Marie Le Pen era stato confermato dal tribunale dopo l’espulsione decretata da Marine.

Proprio in quell’anno Le Pen padre era stato condannato per aver nuovamente definito nell’aprile del 2015 le camere a gas naziste come un ’dettaglio’ della storia della seconda guerra mondiale. Già in passato, il vecchio patriarca dell’estrema destra francese era stato condannato per una simile dichiarazione. Nel 2019, nel suo addio al Parlamento europeo, Jean-marie aveva tuonato contro l’impotenza dell’Europa sul "gigantesco fenomeno migratorio".