Venezia, 15 dicembre 2019 - Escalation nelle stragi del sabato sera sulle strade italiane. In Veneto si contano 6 morti in poche ore: tre giovani schiantatisi in un frontale a Noventa di Piave (Venezia), altre due vittime nel Veronese, a San Gregorio di Veronella, un ciclista investito nel Trevigiano. A questi si aggiungono la ragazza di appena 20 anni morta vicino al lago di Bracciano dopo che la sua auto si è schiantata contro un albero e - nel Catanese - il 16enne sbalzato fuori dall'auto guidata da un amico di 18 anni.

Uscita in bici finita in tragedia: alle 10 circa stamane i vigili del fuoco sono intervenuti in via Marangona in località Bessica nel comune di Loria (Treviso) per un ciclista investito da un'auto che è deceduto. I pompieri arrivati da Castelfranco hanno operato per il recupero dell'uomo. Nonostante i soccorsi il personale medico del Suem 118 ha dovuto dichiarare la morte del ciclista. 

FOCUS / Tornano le stragi del sabato sera

Noventa di Piave, due ragazze e un ragazzo morti

In un drammatico incidente stradale, in località Musetta a Noventa di Piave, sono morti tre giovanissimi: due ragazze di 22 e 24 anni e un giovane 25enne. Secondo una prima ricostruzione dei fatti l'incidente è stato causato da un frontale tra una Fiat Punto e una Citroen C3. I tre dopo che sono stati estratti dalle lamiere contorte dai vigili del fuoco, ma purtroppo sono stati dichiarati morti dal medico del Suem 118. Sul posto i carabinieri. 

Le vittime sono Giulia Bincoletto, 25 anni, di San Donà, e Chiara Brescaccin, 23, di Eraclea, mentre il ragazzo è un trevigiano residente a Salgareda di 20 anni, Matteo Gava. Secondo fonti delle forze dell'ordine il 20enne e Chiara Brescaccin viaggiavano sulla stessa auto, la Punto, mentre Giulia Bincoletto era da sola sulla Citroen C3.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l'incidente sarebbe stato causato dall'invasione della corsia opposta da parte della Punto guidata da Chiara Brescaccin che aveva al suo fianco Matteo Gava. Giulia Bincoletto, figlia del titolare di un noto locale della zona, da quanto si è appreso, stava tornando a casa da una festa sulla sua Citroen C3. Esclusa, come causa dell'incidente, la nebbia e la presenza di ghiaccio sulla strada. Aperte tutte le altre ipotesi, da una distrazione all'attraversamento di un animale così come l'uso del cellulare

Catania, sedicenne sbalzato dall'auto

Schianto alle 4,30 di notte nel Catanese, tra Scordia e Palagonia . Un sedicenne è rimasto ucciso e altri tre giovani sono feriti in maniera grave. I quattro erano su una Fiat Punto, guidata da un 18enne (l'unico maggiorenne del gruppo), che si è schiantata contro un muretto della strada provinciale 24, che collega Palagonia e Scordia, in contrada Fico. L'impatto è stato così violento che il 16enne è stato sbalzato fuori dalla vettura che si è quasi accartocciata.

Roma, si schianta contro un albero, morta 20enne

Incidente mortale nella notte anche ad Anguillara Sabazia, vicino Roma. Intorno alle 2.30 su via Braccianese Claudia un'auto con a bordo due ragazze è finita fuori strada e si è schiantata contro un albero. Le ragazze sono state estratte dalle lamiere dai vigili del fuoco. Una ventenne è morta mentre l'altra giovane è stata portata in ospedale in elisoccorso. 
Alla guida dell'auto c'era la vittima. Gravemente ferita l'amica 18enne che era con lei in macchina. Ancora da chiarire le cause dell'incidente. Sul posto per i rilievi i carabinieri della stazione di Anguillara e della compagnia di Bracciano. 

Due morte e un ferito a San Gregorio di Veronella

Altro incidente, in serata, a San Gregorio di Veronella: due auto, per cause ancora in corso di accertamento, si sono scontrate sulla provinciale 7 e due persone sono rimaste uccise, mentre una terza è stata trasportata dai sanitari del 118 in codice rosso a Verona, all'ospedale di Borgo Trento. Le vittime sono madre figlia di 28 e 52 anni i cui corpi sono stati estratti dall'auto rovesciata dai vigili del fuoco. Ferito un 22enne, a bordo di una seconda vettura, ricoverato in ospedale. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e i sanitari del Suem 118.
Al momento sulla zona non c'era nebbia, ma il fondo stradale era ghiacciato a tratti.