Lunedì 17 Giugno 2024
LUCA FILIPPI
Cronaca

Il video. La corsa folle e poi il volo. Gli ultimi secondi

L’utilitaria della coppia ha tagliato le corsie e poi è piombata a tutta velocità su due veicoli.

Il video. La corsa folle e poi il volo. Gli ultimi secondi

Il video. La corsa folle e poi il volo. Gli ultimi secondi

Rosignano (Livorno), 3 giugno 2024 – Gli ultimi secondi prima dello schianto sono ripresi con chiarezza dalle telecamere di sorveglianza dell’autostrada. Si vede l’automobile scura (l’Honda dei turisti tedeschi) che arriva a forte velocità sul casello. Ma la traiettoria è innaturale: la macchina arriva da sinistra e ’taglia’ di traverso le corsie infilandosi nella porta dove c’è l’auto rossa in coda (la Fiat 500 X) dei due giovani fiorentini. Il video è stato mostrato ieri sera durante l’edizione delle 20 del Tg1 della Rai. Non sono state trasmesse le immagini dello schianto, ma è facile intuire la potenza dell’urto in cui hanno perso la vita i due turisti tedeschi e il ventunenne di Firenze, che si trovava seduto sul sedile del passeggero della Fiat 500 X rossa.

Tra l’altro non era la prima volta che la coppia tedesca arrivava sulla costa toscana. In auto è stato trovato un biglietto del traghetto che si prende da Piombino per l’isola d’Elba, risalente allo scorso anno. Non è escluso che anche questa volta la meta delle vacanze fosse proprio l’isola dell’arcipelago toscano, una delle preferite dai vacanzieri che arrivano dalla Germania. In passato la maggior parte dei turisti stranieri all’Elba era proprio tedesca, ma anche ora che si sono allargati ad Est i confini dell’Unione europea e arrivano molti dalla Polonia, Repubblica Ceca, Lituania e Slovenia, i cittadini teutonici sono sempre in gran numero.

Come sono moltissimi i fiorentini che raggiungono Vada, Bibbona, Cecina, San Vincenzo, Marina di Castagneto, per il mare. Anche solo per un pomeriggio, perché da Firenze in un’ora e mezza si arriva sulle spiagge della Costa Etrusca. E probabilmente anche il viaggio di Marco Acciai, il giovane fiorentino rimasto ucciso nel terribile incidente, era uno di questi. Forse, per evitare la coda, insieme alla ragazza che è rimasta ferita, avevano scelto di non partire nelle ore classiche del mattino, dalle 8 alle 10 e sfruttare invece la fascia successiva. Accorgimenti che sono ben conosciuti da chi usa spesso la superstrada Firenze-Pisa-Livorno e poi i trenta chilometri finali dell’Autostrada A12, per accorciare i tempi di percorrenza. Con l’unica attenzione da prestare alle code al casello. E infatti ieri praticamente non c’erano code alla barriera di Rosignano, dato che alle 13 della domenica ormai il grosso dei flussi turistici in arrivo si era già esaurito. Ma è bastata una sola auto a provocare una tragedia.