Gallerie pericolose, solo una su 5 è a norma. L’elenco dei tunnel più a rischio

La maggior parte delle infrastrutture non rispetta i requisiti di sicurezza. Nel 2020 la Commissione europea ha avviato la procedura d’infrazione. Nei tunnel il tasso di mortalità aumenta del 50%

Roma, 28 dicembre 2023 – Sebbene numericamente inferiori a quelli che avvengono all’aperto, gli incidenti stradali in galleria, registrano il più alto tasso di mortalità. Infatti, in galleria aumenta del 50% la pericolosità degli incidenti: i sinistri risultano più gravi a causa della mancanza di adeguati spazi di fuga, oltre che per la criticità gestionale delle emergenze. Un’attenzione aumentata dopo l’incidente fra un’ambulanza e un pullman in una galleria vicino a Urbino dove sono morte 4 persone. 

Qual è lo stato delle gallerie in Italia
Qual è lo stato delle gallerie in Italia

Gli incidenti in galleria

Nel 2021 nel nostro Paese – stando agli ultimi dati diffusi dall’Aci – si sono verificati 595 incidenti stradali in galleria rispetto ai 151.875 incidenti totali registrati in Italia nello stesso anno. Di questi 114 sono avvenuti in gallerie autostradali, 272 in quelle urbane e 209 nelle extraurbane. I feriti in galleria sono stati 901: 359 in quelle urbane, 197 nelle autostradali e 345 su extraurbane. I morti in galleria sono stati 18 a fronte di 2.875 decessi sulle strade italiane. Numeri che fanno salire il tasso di mortalità in galleria al 3% contro l’1,9% totale. Ma se, come sottolineano gli esperti, "il rischio zero non esiste", risulta fondamentale investire nella prevenzione per innalzare il livello di sicurezza delle 2.179 gallerie presenti sul territorio nazionale considerando solo gli 8.006 km di autostrade e 27.259 km strade statali, gestiti dall’Anas. L’Italia ha inoltre molte gallerie datate: più del 50% è in esercizio da oltre 30 anni.

Il confronto con l’Europa

In Europa la situazione delle gallerie è stata monitorata dagli Automobile Club europei attraverso test di sicurezza effettuati sulle gallerie della rete Ten - Trans-europea, la metà delle quali si trova nel nostro Paese. Nell’ambito del programma EuroTap (Euro Tunnel Assessment Programme), sono state evidenziate carenze significative in tema di sicurezza.

La direttiva europea

La direttiva europea 2004/54, recepita in Italia nel 2006, fissava per le gallerie lunghe più di 500 metri requisiti di sicurezza – tra cui figurano uscite d’emergenza, colonnine di soccorso, idranti, ventilazione, illuminazione adeguata, bypass pressurizzati – dando tempo fino al 30 aprile 2019 per adeguarsi. In seguito al mancato adeguamento delle gallerie italiane ai requisiti minimi di sicurezza per le gallerie della rete stradale transeuropea, il 3 dicembre 2020 la Commissione europea ha avviato il secondo stadio della procedura d’infrazione comunitaria 2019/22791 contro l’Italia e altri quattro Stati membri (Belgio, Bulgaria, Croazia e Spagna), con l’invio di pareri motivati per il mancato pieno rispetto della direttiva.

Le gallerie a rischio

Nel 2018, secondo le stime dell’ingegnere e consulente della Commissione gallerie istituita nel 2006 al ministero dei Trasporti, Flavio J. Caputo, era "completamente a norma circa il 20% dei tunnel". Nell’elenco inviato il 6 novembre del 2019 dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del Mit alla direzione generale del Mit, ad Aspi, al Dipartimento dei Vigili del Fuoco ed a tutti i Provveditorati alle Opere Pubbliche d’Italia risultavano duecento le gallerie a rischio lungo tutta la rete autostradale italiana: 105 sulla rete autostradale in concessione a Aspi e 90 ad altre società. Tra le gallerie il cui adeguamento era previsto entro il 30 aprile 2019 figurava anche la Monte Giugo sulla Genova-Rosignano: il tunnel due mesi dopo l’invio della segnalazione è stato interessato dal rogo un pullman di turisti. Nell’elenco, delle 105 gallerie a rischio gestite da Aspi, una decina si trovano tra Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna. Sulla A26 ci sono la Turchino e la Mottarone; la sulla A10 la Coronata; sulla a A12 la Veilino, la Monte Sperone e la Maddalena; sulla A7 la Genova-Milano Serravalle, la Monreale e la Monte Galletto; sulla A23 la Tarvisio; sulla A14 la Pedaso.

Gli interventi

Stando alla relazione della Commissione Permanente per le Gallerie presentata a novembre 2022, lungo la rete Tern italiana – dove sono presenti e aperte al traffico 416 gallerie caratterizzate da una lunghezza superiore a 500 metri – al 30 giugno 2022 risultano conformi solo il 19% delle gallerie in esercizio (81).

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