Oggi i funerali di Giulia. Monito di Mattarella: "Le violenze si fermano con la parità di genere"

In 10mila a Padova per l’ultimo saluto, c’è chi ha chiesto il permesso dal lavoro. La ministra Casellati rappresenterà il governo. Maxi schermi e super controlli

Padova, 5 dicembre 2023 – Tutto è pronto in Prato della Valle per ospitare la folla che vorrà assistere ai funerali di Giulia Cecchettin che si celebreranno alle 11 nella Basilica di Santa Giustina. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, non ci sarà ("me l’ha confermato il Quirinale", dice il presidente del Veneto Luca Zaia), ma è intervenuto sul problema dei femminicidi: "Le notizie che ci giungono così frequentemente sono un triste promemoria di quanto intenso sia lo sforzo ancora da compiere per realizzare un cambiamento radicale di carattere culturale. Solo con l’uguaglianza di genere si prevengono le violenze". A rappresentare l’esecutivo sarà la ministra per le Riforme, Maria Elisabetta Casellati.

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Un'immagine di Giulia Cecchettin
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Per questioni di sicurezza l’ingresso in chiesa è stato limitato a 1.150 persone, le altre seguiranno la cerimonia, celebrata dal vescovo Claudio Cipolla, su due maxi schermi approntati dal Comune. Saranno presenti le autorità regionali, i sindaci e soprattutto la grande folla che da giorni si stringe attorno alla famiglia della vittima: molti per essere presenti hanno chiesto permessi al lavoro e gli studenti marineranno per un giorno le lezioni. L’università di Padova dove studiava Giulia le ha sospese fino alle 14. Il prefetto Francesco Messina ha fatto il punto: "L’accesso alla piazza è possibile fra le 9 e le 10,45. In chiesa entreranno le autorità e le persone indicate dalla famiglia Cecchettin. Il Prato sarà invece diviso in due settori e potrà accogliere più di 10mila persone". Il piano di sicurezza prevede presidi medici di Croce Verde e 118 che schiereranno circa 400 uomini ai quali si aggiungeranno i volontari della Protezione civile e le forze dell’ordine: un migliaio in totale. La città rimarrà blindata fino alle 13 e sono previsti controlli assidui. Nella zona circostante Prato della Valle le attività commerciali rimarranno chiuse. La cerimonia verrà trasmessa in diretta televisiva sia da Raiuno sia da Canale 5 oltre che da Telechiara, tv della diocesi. "Chiedo ai miei concittadini – ha detto il sindaco di Padova, Sergio Giordani – di partecipare al lutto". Il presidente Zaia ha invitato "i veneti e tutto il mondo economico a dare un segnale forte per ricordare la ragazza: fiocchi rossi, serrande abbassate, luci spente". In tutti gli edifici pubblici le bandiere saranno a mezz’asta.

Dopo la messa in Santa Giustina il feretro sarà portato nella chiesa di San Martino a Saonara, la cittadina di cui era originaria Monica Camerotto, la madre di Giulia morta a ottobre 2022 per un tumore. Qui il parroco, don Francesco Monetti, celebrerà un altro rito in forma privata per la famiglia e gli amici più stretti che precederà la tumulazione nel cimitero della piccola cittadina in provincia di Padova – ma solo a tre chilometri dalla veneziana Vigonovo dove Giulia abitava –; la studentessa che avrà la laurea ad honorem sarà sepolta accanto alla madre.

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