Ferragni e il ritorno sui social. Anche la mamma corre in suo aiuto. E blocca i commenti sgraditi

Marina Di Guardo posta su Instagram foto con figlia e nipotini: nessuna critica, solo apprezzamenti. Lo scivolone sulla beneficenza ha fatto perdere all’influencer 300mila followers. L’obiettivo è riconquistarli.

Ferragni e il ritorno sui social. Anche la mamma corre in suo aiuto. E blocca i commenti sgraditi

Ferragni e il ritorno sui social. Anche la mamma corre in suo aiuto. E blocca i commenti sgraditi

Cuore di mamma: "Amore mio". E cuoricino rosso di figlia: "Insieme". Sotto il post – le foto di Chiara, Leone, Vittoria e nonna Marina nel parco di Citylife, sotto casa – oltre duemila commenti di supporto e “sollievo“. Tipo: che bello vederti sorridere, forza, siamo tutti con te. Nei (faticosi) giorni di ritorno alla vita social, dopo il lungo silenzio seguito al Pandoro Gate e il fallimentare tentativo dal profilo del marito, tocca alla mamma scrittrice Marina Di Guardo giocare un ruolo da protagonista nella strategia di comunicazione di Chiara Ferragni. Sei scatti su Instagram: sorrisi, abbracci, Pokemon. Tutto bello, tutti felici, o forse no. Nei commenti si notano le assenze: niente critiche, zero attacchi, nessun insulto. L’account è un inno alla gioia in cui gli hater sembrano silenziati. Ci sono le sorelle, i vip (da Natasha Stefanenko a Monica Leofreddi), i fan schierati in difesa dell’influencer. Nessuna nota “stonata“ ammessa nel coro. Abbiamo fatto una prova: i commenti “sgraditi“ venivano subito rimossi e gli autori bloccati.

Piccolo riassunto delle puntate precedenti. L’affaire Ferragni scoppia il 15 dicembre, quando l’Antitrust sanziona l’imprenditrice regina dei social e l’azienda Balocco per la pubblicità ingannevole del pandoro "Pink Christmas": più un affare (per lei) che una campagna di solidarietà e beneficenza (per i bambini malati di cancro dell’ospedale Regina Margherita di Torino). Inizia in quel momento il Natale terribile in casa Ferragnez. Il video di scuse in pigiama ("Ho commesso un errore di comunicazione") e la promessa donazione di un milione di euro non riescono a cancellare la macchia sulla reputazione di Chiara Ferragni. Inizia l’emorragia di follower: circa 300 mila quelli persi fino ad oggi. Traballano i rapporti di sponsorizzazione: Safilo strappa il contratto per gli occhiali griffati The Blonde Salad. Entrano in campo gli avvocati (Marcello Bana e lo studio Gianni & Origoni) affiancati dagli specialisti della reputazione online, gli advisor di Community: una macchina costruita nell’inconsueto silenzio social dell’imprenditrice laureata in Economia alla Cattolica.

Poi, negli ultimi giorni, le riapparizioni. La prima a Capodanno, quando una Ferragni sorridente è comparsa in un reel di Fedez: era la scenetta della mezzanotte anticipata a favor di nanna dei bambini. Tentativo flop, finito con una pioggia acida di sberleffi. Poi Chiara ha provato a riattivare il suo profilo condividendo due storie Instagram. La prima: una foto in maglione blu a collo alto e un semplice “mi siete mancati” accompagnato da un box in cui chiedeva ai seguaci di rispondere alla domanda “come state?”. E la seconda, un ringraziamento alle persone "che ti vogliono veramente bene" e "si vedono nel momento del bisogno. Ed io vi ho visti, letti e sentiti". Le reazioni social, in questo caso, le ha lette solo lei. E non devono essere state morbide se l’imprenditrice ha deciso poi di limitare ai “fedelissimi“ i commenti ai suoi post.

E arriviamo così alla mamma. Sorprendentemente, la reazione alle foto è un tripudio di amore, sostegno e solidarietà. Rosari di cuori rossi e Marina Di Guardo che ha una risposta affettuosa per tutti. Inversione del clima nazional-popolare o effetto di un trucco studiato a tavolino? L’esperienza suggerisce la seconda ipotesi, probabilmente congegnata dal team di comunicazione che sta affiancando la famiglia. Via i commenti negativi, bannati gli utenti che provano a scalfire l’entusiasmo della galassia Ferragnez. La nemesi per chi ha costruito fortuna, popolarità e business grazie ai mi piace.