Giovedì 18 Luglio 2024

Evasione fiscale e autoriciclaggio, chiesti quattro anni per Irene Pivetti: "Doveva essere sensibile alla legge"

Il pm di Milano chiede 4 anni di reclusione senza attenuanti per Irene Pivetti, accusata di evasione fiscale e autoriciclaggio per operazioni commerciali del 2016.

Evasione fiscale e autoriciclaggio, chiesti quattro  anni per Irene Pivetti: "Doveva essere sensibile alla legge"

Evasione fiscale e autoriciclaggio, chiesti quattro anni per Irene Pivetti: "Doveva essere sensibile alla legge"

Quattro anni di reclusione "senza attenuanti", perché "si pretende che abbia sensibilità agli obblighi di legge", dato che "ha conosciuto le istituzioni dello Stato dall’interno", è stata "la terza carica dello Stato e ha un vitalizio pagato dai cittadini". È la richiesta formulata dal pm di Milano Giovanni Tarzia per Irene Pivetti, a processo per evasione fiscale e autoriciclaggio. Il pm, nel chiedere per l’ex presidente della Camera la condanna senza attenuanti generiche e anche a una multa da 10mila euro, ha spiegato che da lei è arrivata una "sostanziale mancanza di collaborazione". Il processo vede al centro una serie di operazioni commerciali nel 2016 del valore di circa 10 milioni di euro, in particolare la compravendita di tre Ferrari Granturismo che, secondo l’accusa, sarebbe servita per riciclare proventi frutto di illeciti fiscali.